Archivio mensile:marzo 2015

FOCACCIA HEIDI

20150317_123338Quando si dice che la vita è come andare sulle montagne russe non ci si sbaglia. Passi istanti, giorni,anni sospesa nell’attesa che qualcosa accada… col fiato mozzato, stai dentro ad una bolla di aria e di tempo senza minuti. Non sai che aspettarti,che emozioni potrai vivere, quali ostacoli saltare in modo più o meno facile. Poi arrivi in cima, magari non quella più alta e non quella che ti aspettavi ma ci sei. Il vuoto sotto che non conosci. Le vertigini ti strozzano e ti accecano.Ma non puoi più tirarti dietro.Sei sul ciglio: o ti lasci andare e ti butti ad occhi chiusi facendoti  elettrizzare dall’adrenalina oppure rimarrai lì , sul ciglio, per l’eternità. La verità è che nella vita e nella tua Storia non c’è mai tempo per decidere. Tuffarsi è la sola Legge. E quando finalmente lo capisci, ecco è lì che inizia il divertimento. E’ lì che inizi a sentire la Vita. Ed il mondo intorno cambia perchè te lo cambi. Io? Mi sono buttata. Ma la cosa strana è che ancora non ho avuto le vertigini.

Questo incipit molto introspettivo per tediarvi un po’ e per farvi sudare la ricettozza seguente,apparsa sui social qualche settimana fa. Non odiatemi se non sarò più così assidua nel postare ma ho preso alcuni impegni lavorativi che mi riempiranno le giornate e tutta la primavera e l’estate. Intanto cercherò di farmi perdonare con un bel mq di focaccia dagli accostamenti alpini. E voi? Ci siete sulle montagne russe??

FOCACCIA CIPOLLA MELE E PATATE

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  • 250 g PM rinfrescata la sera prima
  • 250 di purea di patate lesse
  • 30 g di malto di orzo
  • 70 g di olio evo
  • 200 g di latte di avena
  • 250 g di farina W400
  • 250 g di semola di grani antichi
  • sale circa 15 g

Ho semplicemente inserito nell’impastatrice la pm sciolta nel latte di avena, malto e olio ed il resto degli ingredienti sopra. Ho lasciato impastare fino a quando la massa non è salita un pochino sul gancio e poi aggiunto il sale e fatto impastare di nuovo. Ho messo poi a lievitare in un luogo caldo e umido (io forno con la luce accesa e pentolino di acqua bollita) per almeno 8 h facendo delle pieghe a libro ogni 3 h circa. Dopo l’ultimo riposo, ho steso l’impasto in una teglia oleata e lasciato lievitare ancora 1 h. Ho poi farcito con una patata a rondelle sottili, una mela dolce a spicchi e della cipolla precedentemente tagliate e marinate con olio,sale,pepe e timo fresco. Ho cotto la focaccia in forno al max della temperatura prima sotto e poi sopra il tutto per circa 30 minuti. Strana ma goduriosa!

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Crocchette di riso

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Ingredienti:

riso integrale già cotto

zucchine

carote

pomodori secchi

farina di polenta fioretto

aglio in polvere

timo fresco

cumino in polvere

curcuma

sale

pepe

olio evo

Procedimento:

Mettere in una ciotola metà del riso e frullare con il monipiner. Aggiungere il resttante riso. Unire zucchine e carote grattuggiate, i pomodori secchi tagliati finemente , il timo e le spezie. Aggiustare di sale e pepe e mischiare bene. Aggiungere poco alla volta la farina di polenta, mischiando ancora e eventualmente aggiungerne altra. Non deve risultare molle, nè troppo duro. Formare le crocchette e passarle nella farina di polenta, scuotere l’ eccesso e mettere su una teglia rivestita di carta forno. Un filo di olio di oliva e infornare a 220° per una mezz’ ora circa, girando di tanto in tanto le crocchette.

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Minitwix

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Ingredienti:

biscotti digestive

dulce de leche

cioccolato fondente

Procedimento:

con l’ aiuto di un coltellino seghettato ricavare delle strisce dai biscotti(vanno benissimo anche nella versione originale tonda) , spalmare sopra un bello strato di dulce de leche e mettere in freezer x una decina di minuti. Nel frattempo sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria. Tirare fuori i biscotti dal freezer e tuffarli nella cioccolata sciolta. Adagiare su carta forno e rimettere in freezer per cinque minuti. Tirare fuori i biscotti ricoperti e lasciar finire di indurire la cioccolata a temperatura ambiente.

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Medaglioni profumati al rosmarino

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Ingredienti:

2/3 di lenticchie già lessate
1/3 di patate già lessate
uno scalogno
un pizzico di cumino in polvere
rosmarino fresco
farina di polenta
olio evo
sale

Procedimento:

Frullare grossolanamente le lenticchie e le patate. Mettere in una terrina, aggiungere lo scalogno tagliato finemente, il rosmarino( la quantità va in base ai propri gusti), un pizzico di cumino, sale q.b.  .   A questo punto aggiungere la farina di polenta poca alla volta, mescolando l’ impasto , controllando che non diventi troppo sodo. A questo punto dare la forma ai medaglioni e infornare con un filo di olio evo a 200°, finchè non si formerà una bella crosticina dorata. Servire ben caldi.

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Ketchup Crudista

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Ingredienti:

5 pomodori secchi
2 datteri
1 cucchiaio di aceto di mele
sale
acqua quanto basta

Procedimento:

unire tutti gli ingredienti e, con l’ aiuto di un minipiner,  frullare il tutto con poca acqua. Aggiungere, in base alla consistenza desiderata, l’ acqua man mano.

PASTIERA ORZATA

20150312_174523Ci stiamo rapidamente avvicinando alla Pasqua . Mi sembra ieri che sfornavo panettoni ad personam e cercavo di sfoltire la kilometrica lista di attesa…ed eccoci già arrivati alla festa comandata successiva. Questa volta però ho deciso ,dopo una estenuante riunione di gabinetto con i familiari, di non addentrarmi nella produzione a catena stile Ford della colomba. Non ho tempo, non ho voglia e non desidero avere tentazioni a vista d’occhio. E poi mica Pasqua è solo colomba! Anzi, chi si è inventato questa trovata commerciale dell’uccello mandorlato? Ogni regione ha i suoi manicaretti primaverili originali e legati al territorio e allora  prepariamo quelli e lasciamo alle industrie la noia del confezionamento di dolci tutti uguali e senza storia .

Dietro richiesta della mia amica e collega blogger Betta, ho ripiegato sulla pastiera che sì, ok, non è marchigiana però è uno dei veri simboli della Pasqua come la intendo io:strapiena, traboccante di gusto ma veloce da realizzare e perfetta per la gitarella fuoriporta di Pasquetta. Non vi sto neanche a dire che io l’ho personalizzata dandole un tocco asiatico…tanto oramai sapete della mia idolatria verso le spezie in generale.Vi spiego subito come l’ho preparata senza perdermi in elucubrazioni e giri di parole.Pronte/i?

LA PASTIERA DI ORZO

per la frolla “Montersino”:

  • 250 g di farina di farro bianca
  • 250 g di farina tipo 2
  • 250 g di zucchero di canna
  • 130 g di acqua
  • 70 g olio di germe di mais
  • 70 g di olio evo
  • 12 g di lievito per dolci
  • 2 cucchiaini di scorza di agrumi misti secchi (fatta in casa) oppure vaniglia

per il ripieno:

  • 130 g(pesato da crudo)di orzo mondo cotto in acqua
  • 300 g di zucchero di canna (250 per la crema di tofu e 50 per la crema pasticcera)
  • 2 cucchiaini di polvere di agrumi secca fatta in casa
  • 8 gocce di olio essenziale di arancia dolce
  • 2 cucchiai rasi di fecola di patate
  • 250 g di tofu (sostuibile con tofu burmese) o ricotta di soia o di mandorle
  • 100 di di uvetta o gocce di cioccolato
  • 1 cucchiaino colmo di vaniglia in polvere
  • 1 cucchiaino colmo di cinque spezie cinesi(liquirizia,polvere di mandarino,cannella,anice stellata,chiodi di garofano)
  • 30 g di olio di cocco vergine
  • 500 ml di latte di mandorla non dolcificato o latte di riso o avena

Per la frolla: miscelare le polveri tra loro e a parte i liquidi.Unire e impastare fino a formare una palla da mettere a rassodare in freezer ( in questo modo raggiungerà la consistenza di una frolla al burro).

Per il ripieno bisogna procedere a steps:

  1. crema pasticcera veloce:sciogliere a freddo in un pentolino la fecola con 50 g di zucchero, una scorza di limone e 250 ml di latte vegetale.Una volta sciolti eventuali grumi,portare sul fuoco e sempre mescolando far addensare bene. Il composto risulterà molto più corposo di una normale crema.
  2. Crema di orzo: ricuocere l’orzo già lessato con il latte restante, l’olio di cocco, la cannella, le spezie cinesi, la vaniglia, la polvere di agrumi e l’olio essenziale.Far cuocere 15 minuti e poi spegnere e lasciar freddare.
  3. Crema di tofu: mixare il tofu con 250 di zucchero fino ad avere un composto gonfio e liscio.

Riprendere la frolla dal freezer, tagliarne i 2/3 e rivestirvi una teglia da pastiera di 28 cm di diametro.In una terrina, mescolare la crema di orzo fredda, la pasticcera e la crema di tofu aggiungendovi uvetta o cioccolato e se troppo densa un goccio di latte vegetale. La  farcitura dovrà rimanere solida e non essere troppo liquida. Farcire il guscio di frolla con tutto il ripieno. Rivestire con le classiche strisce incrociate e cuocere in forno per 45 minuti a 180 °C.

Far freddare un giorno prima di consumarla in modo da permettere la perfetta simbiosi dei sapori.

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P.S: questa è l’unica ricetta in cui ho usato soia.Ma vi consiglio di provare con la ricotta di mandorle.

GATTO’ A MODO MIO

DSCN1309Qualche tempo fa, avevamo promesso ad una nostra simpatica follower di realizzarle una ricetta ad personam visto essere lei stata la prima aprovare una nostra preparazione.E siamo state di parola.Il piatto tanto sognato? Uno dei capisaldi della gastronomia lussuriosa e barocca napoletana:il gattò di patate. Si tratta, per quei pochi che non lo sapessero,di uno sformato di patate ripieno di ogni ben di dio.E’ un piatto di recupero, svuotafrigo come si suol dire ma gustoso allo stesso tempo.Mentre nella sua versione originale e onnivora risulta essere pesante come piombo e digeribile in un anno solare, in questa mia versione al contrario si presenta alleggerito, gradevole, dal cuore coulant…perfetto come secondo piatto o come antipastino se ridotto nelle dimensioni. Ancora una volta, come vedete, le radici culinarie antiche italiane ci vengono in soccorso per imbastire un menù goloso e salutare…basta solo fare qualche aggiustatina e non c’è bisogno di scervellarsi tanto. Noi italiani siam proprio fortunati!

GATTO’ DI PATATE A MODO MIO

(dose per 4 persone)

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  • 6 patate medie bollite e schiacciate allo schiacciapatate (consiglio la varietà adatta alla preparazione di gnocchi);
  • 2 cucchiai di farina di mais fine;
  • 2 cucchiai di lievito alimentare;
  • pepe,sale,noce moscata;
  • pancetta vegetale di seitan affumicata (io Spacebar);
  • 150 ml circa di panna di riso densa o mozzarisella fumé.

Porre in una ciotola la purea di patate fredda,salarla,peparla e insaporirla con abbondante noce moscata grattata al momento. Aggiungervi la farina di mais e il lievito e la pancetta cubettata. Oleare e ricoprire di pangrattato una tortiera a cerchio apribile di 18 cm di diametro. Stendere metà del composto risalendo un pochino lungo i bordi in modo da creare una fossa centrale da riempire con la panna/mozzarella di riso.Ricoprire con la restante purea .Oleare abbondantemente in superficie e cospargere di pangrattato. Cuocere in forno a 200°C per 30 minuti,in modo da far gratinare la superficie e fondere il cuore centrale. Estrarre dal forno e lasciar riposare 5 minuti abbondanti.

DSCN1312Il ripeno può essere arricchito con pisellini o un velo di pesto o come vi suggerisce la fantasia.

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