Archivio mensile:aprile 2015

Zuppa di Castelluccio

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Ingredienti:

cicerchia

farro

cipolla

carota

sedano

asparagi

olio evo

sale

pepe

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Procedimento:

Lessare la cicerchia. Fare un soffrittino di sedano carota e cipolla, aggiungere poi gli asparagi tagliati finemente a rondelle , lasciar andare a fuoco vivace per qualche minuto. Aggiungere acqua, poi la cicerchia lessata e il farro. Far cuocere a fuoco medio con coperchio finchè il farro nn sarà ben cotto. Aggiustare di sale e pepe e lascia riposare un pò prima di servire.

 

 

MISTERY BOX # 3

Non mi ricordo nemmeno quando è stato fatto questo nostro giochetto…forse oramai un mese e mezzo fa…E credo anche che sia strapassato il momento di mostrarvi ciò che la sottoscritta , Karin anche detta La Vergara, ha impastrocchiato realizzato in meno di 2 ore. Per una pianificatrice e pesatrice ossessivo-compulsiva come me, ritrovarsi a spignattare con ingredienti inattesi e non direttamente scelti si rivela sempre un’impresa ardua e  stimolante al tempo stesso. Qualcosa alla fine son riuscita a impiattare ma… vi preannuncio di già che le mie realizzazioni non mi hanno personmalmente soddisfatta nè nella presentazione né nel gusto…insomma la più spietata critica è stata KARIN medesima.Ma andiamo subito a vedere la scatola cosa conteneva:

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Nocciole,cipollotti,erbe aromatiche fresche e miste,arancio rosso,pera,mela,carciofo,patata,cavolfiore,birra belga e riso parboiled

Dopo i soliti 5 minuti di disconnessione spaziotemporale in cui mi si accozzavano idee malsane in testa,prendo i coltelli dal manico e mi adopero in qualcosa che nemmeno io so sotto l’attenta supervisione della mia sous-chef a 4 zampe, ben più perplessa della sottoscritta come potete ben vedere dalla foto:

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” sei sicura di quello che stai facendo? No perchè io qualche piccolo dubbio ce lo avrei…”

Tra taglieri ,tegami,cipollotti che mi fanno sgorgare lacrimoni stile Niagara falls…schiaffo le prime cose che mi trovo tra le mani…Decido di preparare un risottino con un tocco aromatico e crunchy…sì ok, ma poi con la frutta ed il resto? Una bella e semplice macedonia? no, troppo banale…opto per un antipastino. Grosso e tremendo errore: era meglio puntare su un fine pasto a me più consono ma oramai la battaglia è iniziata e va portata a termine. La giudichessa a marcia da generale e col sopracciglio arcuato soppesa ogni mio più impercettibile movimento.Annusa,guarda, lancia sguardi assertivi o interrogativi ma nulla trapela dalla bocca che presto sputerà il suo insindacabile giudizio.

Ed ecco le schifezze   cose  ( ok…non so come definirle…) uscite:

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Insalatina di rinforzo alle pere caramellate

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patate e mele pont-neuf al rosmarino e birra belga

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risotto frappista al pesto di timo e nocciole

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E queste le valutazioni della giudichessa Betta:

ANTIPASTINO CALDO-FREDDO                  RISOTTO FRAPPISTA

CREATIVITA’:                                           7                                                        7

GUSTO:                                       patate 9 cavolo 6 1/2                                        9

PRESENTAZIONE:                                     8 1/2                                                   9

Ma sì,diciamolo pure con comodo….è stata fin troppo generosa.

Ora se proprio volete divertirvi…provate a giocare allo stesso gioco con gli stessi ingredienti e vediamo che ci cavate voi! Oppure tentate di realizzare i miei stessi piatti…così…a sensazione. Scoprirete nuovi sapori e nuove idee! perchè la cucina in fondo è questo: gioco,passione e libertà di espressione.

Alla prossima puntata!!!

Hummus di fave

 

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Ingredienti:

Fave fresche

succo di limone

aglio(privato dell’ anima)

olio evo

tahin(o semi di sesami tritati finemente)

basilico fresco

sale

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Procedimento:

Frullare tutti gli ingredienti ed assaggiare in corso d’ opera, aggiungendo gli ingredienti in base ai propri gusti.

 

 

 

Mousse al cioccolato con caramello salato

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Ingredienti:

dosi per due persone:

per la mousse:

100g di cioccolato fondente

60g di latte di riso

100g di acqua di conservazione dei ceci in scatola

per il caramello:

4 cucchiai di zucchero semolato

2 cucchiai di olio di semi

6 cucchiai di latte di riso

un pizzico di sale

nocciole tostate

 

Procedimento:

Per la mousse, Fondere a bagno maria il cioccolato con il latte. Nel frattempo montare a neve, ben ferma, l’ acqua dei ceci. Lasciar intiepidire il cioccolato ed unire poi alla neve, mescolando lentamente dal basso verso l’ alto con l’ aiuto di un cucchiaio di legno. Riempire le coppe e mettere in frigorifero. Per il caramello, mettere lo zucchero in un pentolino a fuoco basso. Quando lo zucchero sarà completamente sciolto e comincia a prender colore, levare dal fuoco e lasciar intiepidire per un paio di minuti, poi aggiungere l’ olio, michiare bene con un cucchiaio e poi aggiungere il latte di riso, continuando a misciare, infine aggiungere un pizzico di sale(la punta di un cucchiaino circa). Una volta raffreddato si può versare sulla mousse. Guarnire con qualche nocciola tostata. Lasciar riposare in frigo per almeno un paio di ore.

 

 

 

BEAUTIFUL BLOGGER AWARD

E’ con nostro immenso piacere e gaudio magno che vi presentiamo il nostro PRIMO PREMIO:

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Ringraziamo immediatamente Lara  https://bacchedigineproeradiciingombranti.wordpress.com e Alessandra https://almondcinnamonandsquirrel.wordpress.com per averci onorate con la loro doppia nomination!  GRAZIE DI CUORE!

Queste le regole del premio:

  • Mostrare il logo del premio nel proprio blog
  • Ringraziare il blog che vi ha nominato e linkare il suo
  • Condividete sette fatti a caso che vi riguardano
  • Nominate altri sette blog per il premio
  • Informate i blog che sono stati nominati

E poi sette fatti a caso su noi 2:

  • Karin è una perfezionista in rehab…prima o poi ce la farà a lasciar correre!
  • Betta ha arte in ogni sua forma (scultura,pittura,cucina,cucito e decoupage) che scorre nelle sue vene al posto del sangue
  • Karin ha una forte dipendenza per i datteri sukkari… e non ha alcuna intenzione di disintossicarsi
  • Betta si diverte a truccare la compagna di blog e a cotonarle i capelli già cotonati di natura
  • Karin ha una piccola cicatrice in volto
  • Betta ADORA il cibo cinese….e le consistenze gommoso-viscide della stessa cucina asiatica
  • Betta e Karin vorrebbero avere una visa platinum da bruciare in un negozio di casalinghi.

ed ora i nostri 7 blogs preferiti:

Speriamo che questo sia il primo premio di una lunga serie…un po’ di autostima ogni tanto ci solleva!

Bye,bye!!!

HUMMUS DI CICERCHIA E MAGGIORANA

DSCN1446Dopo una lunga carrellata di dolci, finalmente ritorno a presentarvi qualcosa di salato e declinabile in millanta varianti tutte personalizzabili: l’ Hummus.

Lo hummus – in arabo حُمُّص hummus, in lingua armena (traslitterato) hamos, in greco Χούμους, in ebraico חומוס – è una salsa a base di pasta di ceci e pasta di semi di sesamo (tahineh) aromatizzata con olio di oliva, aglio, succo di limone e paprica, semi di cumino (in arabo kamun) in polvere e prezzemolo finemente tritato.

È molto diffuso in tutti i paesi arabi, è ormai un classico anche nella cucina israeliana ( che io adoroooo),e la sua origine si perde nell’antichità. Viene solitamente consumato insieme a focacce di pane azzimo, oppure spalmato all’interno della pita o della lafa prima di farcirle di falafel o di shawarma. Nella cucina mediterranea può essere utilizzato come salsa per verdure crude (carote, sedano, finocchio) in piacevole alternativa al classico pinzimonio.

Ora , fatta la premessa da maestrina …passo nel confessionale per rivelarvi un grande “segreto”: io sono una di quelle persone che camperebbero di salse e salsine e pesti e patés di qualsiasi tipo,colore e composizione. Datemi un ingrediente, un frullatore e vi hummusizzo il mondo. Ma qui casca l’asinello… son lupo solitario in famiglia in questa mia passione e dipendenza. E quindi quando preparo di cotante bontà , mi ritrovo sempre a dover inventarmi un trilione di ricette di recupero … perchè ovviamente tutto si frulla, ma nulla si distrugge o si butta. Giammai!

Per me, comunque, l’hummus rimane una delle scoperte più sensazionali fatte in seguito alla mia rinascita e ritorno alla Natura ed ai suoi gioielli.Ecco anche perchè vi sono così emotivamente legata.

In questa versione tutta marchigiana e slow food, ve lo propongo con le cicerchie …legume salito sul mio personale podio delle proteine contadine furbe.

  • 450 g di cicerchia già lessata con alga kombu e alloro e senza sale
  • 1 cucchiaio colmo di tahin
  • succo di mezzo limone
  • sale affumicato qb
  • maggiorana fresca a piacere
  • 1 cucchiaio di curry
  • sesamo bianco e nero per guarnire

In questo caso ho usato delle cicerchie Igp locali già cotte in precedenza in pentola a pressione con alga e alloro ed ho , e preparatevi perchè la ricetta è davvero complicata ( se se…), buttato tutto nel mio fedelissimo e potente mixer. Un minuto alla massima potenza ed avrete la vostra scodellona di cicerchia mascherata ed esaltata dalla maggiorana e dal sale affumicato che le regalano una sontuosità unica.

Consiglio vivamente di mangiarla in pinzimonio o con dei buoni carciofi sfogliati e usati come palette prendi-salsa….goduria maxima!

Crumble di pere

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Uno dei dolci più golosi, semplici e veloci che possiamo fare….adatto anche per una merenda. Lo stesso procedimento si può usare con tutti i tipi di frutta(ananas, pesche, albicocche, mele,susine…)

Ingredienti:

farina integrale

zucchero di canna grezzo

noci

cannella

pere

olio di semi

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Procedimento:

Tagliare a piccoli cubetti le pere mature. In una ciotola unire una parte di farina, due parti di zucchero di canna, una parte di olio di semi, una parte di granella di noci ed un pizzico di cannella. mischiare con le mani velocemente, ne deve risultare un impasto sbiciolato . Mettere in delle cocotte monoporzione le pere a cubetti e sopra “tappare” con l’ impasto , facendo uno strato non più alto di un centimetro. Infornare per circa 20 minuti a 160°. Lasciar leggermente intiepidire e servire.

 

 

Fagioli all’ uccelletto

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Ingredienti:

dosi per 2 persone

200 g di fagioli cannellini secchi

40 g di olio extra vergine di oliva

150 g di polpa di pomodoro

1 spicchio di aglio

2 foglioline di salvia fresca

pepe nero appena macinato

sale

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Procedimento:

Mettere i fagioli in ammollo in acqua fredda. Una volta pronti per essere cucinati, vanno ben scolati dall’acqua di ammollo e risciacquati ancora un po’ per eliminare gli eventuali residui. Cuocere in una pentola con abbondante acqua per circa un’ ora e mezza. Far scaldare l’ olio in una casseruola , aggiungere l’ aglio, far inbiondire, unire poi i fagioli ben scolati, la polpa di pomodoro e la salvia. Aggiustare di sale e pepe e lasciar andare a fiamma media per almeno una quindicina di minuti, rimestando di tanto in tanto, facendo attenzione a non far attaccare i fagioli.

 

 

MUFFINS FRAGOMELA sugarfree

DSCN1319Finalmente ci siamo!Le fragole, frutto primaverile per eccellenza, hanno iniziato ad inondare i banconi dell’ortofrutta e infilarsi in ogni piatto dolce o salato che sia. Preparatevi perchè il rosso fragola colorerà da qui innanzi parecchie ideuzze , non solo dolci, di noi 2 golosastre in verde. Vogliamo scoprire qualcosa in più su questo splendido rubino da prendere a morsi?

La fragola è nata in Francia ed ha origini molto antiche: la prima varietà coltivata risale agli inizi del Settecento. Appartiene alla famiglia delle Rosacee e il genere comprende circa 12 specie di cui solo due crescono spontanee in Italia. Il suo nome scientifico è Fragraria e deriva dal vocabolo latino fragrans (fragrante), proprio in virtù dell’aroma intenso sprigionato dai suoi frutti, soprattutto quelli che crescono spontanei nei boschi. Sapevate voi che le fragole sono in realtà un frutto aggregato? Ebbene, il vero frutto della piantina sono i semini posti sulla superficie della fragola stessa che altro non è se non un “ricettacolo naturale” di fruttini, chiamati Acheni.

Le fragole sono preziose per la  bellezza perché sono fatte al 90% di acqua; per questo idratano le cellule dell’organismo senza appesantirlo con troppe calorie. Le fragole sono anche ricche di enzimi capaci di attivare il metabolismo dei grassi aiutando il corpo a dimagrire con meno fatica. Sono anche ricche di fibre che aumentano il senso di sazietà, regolarizzano l’intestino e fanno assorbire meno grassi e meno zuccheri.E’  anche ricchissima di calcio, ferro e magnesio ed è consigliata a chi soffre di reumatismi e malattie da raffreddamento. Inoltre è particolarmente indicata per combattere il colesterolo: a tale proposito, l’Università di Davis in California sta cercando volontari per testare gli effetti benefici di una dieta regolare a base di questo goloso frutto sulle malattie cardiovascolari, infiammatorie e sul colesterolo e trigliceridi. L’acido salicilico in esse contenuto, oltre a risultare efficace contro la gotta, aiuta a mantenere sotto controllo la pressione e la fluidità del sangue. La fragola ha anche un alto contenuto di fosforo ed è utilizzata per le proprietà lassative, diuretiche e depurative. Le fragole sono anche buone fonti di acido ellagico, che è un efficace anticancro. Sono anche rinfrescanti, diuretiche, depurative e disintossicanti. Contengono infine lo xilitolo, una sostanza dolce che previene la formazione della placca dentale e uccide i germi responsabili di un alito cattivo.

Quindi riassumendo:

Le fragole sono antirughe e anticellulite…

Il contenuto di vitamina C delle fragole ( cinque fragole contengono una quantità di vitamina C pari a quella di un’arancia) favorisce l’assorbimento del ferro, utile per la formazione dei globuli rossi e per i muscoli, e la produzione di collagene, una proteina che previene le rughe e rafforza i capillari riducendo ritenzione idrica e cellulite.
Questa azione antiritenzione viene potenziata dal potassio, un minerale di cui le fragole sono ricche.

sbiancano i denti e rinfrescano l’alito..
...sono antiossidanti e mantengono giovani

Le fragole sono state inserite tra i super cibi che “mantengono giovani” nella speciale classifica ORAC (Oxygen Radical Absorbance Capacity) stilata dall’USDA (il dipartimento dell’agricoltura statunitense), per il contenuto record in sostanze antiossidanti benefiche per la salute.

…fanno bene al cervello

Alcune ricerche hanno dimostrato che, grazie al loro contenuto di acido folico, le fragole sono utili per il mantenimento della memoria.

Ora che abbiamo appurato che le fragole sono un portento di madre Natura…non ci rimane che mangiarle. Facciamoci 2 muffins , veloci, sani perchè senza zucchero e take away…adattissimi cioè per un picnic o una merenda in giardino durante una delle prime abbuffate di sole!

 MUFFINS FRAGOLE E MELA SENZA ZUCCHERO

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  • 200 g di farina tipo 0 o 2;
  • 1 cc di lievito bio
  • 1 cc di bicarbonato
  • 1 cc e 1/2 di aceto di mele
  • 80 g di agave
  • 50 g di olio di girasole estratto a freddo
  • 1 mela (metà da frullare e metà a cubettini)
  • 2 banane medie mature
  • 12 fragole
  • 1 cc di spezie cinesi (cannella,cardamomo,anice stellato,buccia di mandarino)

Frullare metà mela, le banane,l’agave ,l’olio e l’aceto e mettere da parte. Miscelare tutti i secchi in una ciotola e gradatamente aggiungere il frullatone preparato in precedenza mescolando bene. Solo all’ultimo, aggiungere al composto la mezza mela tagliata a dadini e le fragole anch’esse tagliuzzate.Dividere l’impasto nei pirottini da muffins aiutandosi con un dosatore per gelato e cuocere in forno già caldo a 170° C per 25-30 minuti.

DSCN1323Io consiglio di servirli con una bella spremutona di arance rosse tardive o con un bicchierone di milkshake … mandorla-fragola…tanto per rimanere sul ton sur ton !!!

Mini piade

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Ingredienti:

per le piade:

300 g di farina ( integrale o bianca o mista)

50 ml di olio di oliva extra vergine

130 ml di acqua

un pizzico di bicarbonato

un pizzico di sale

per la farcitura:

ancardi crudi

origano

olio evo

aglio in polvere

succo di limone

pomodoro

capperi

olive

sale

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Procedimento:

Disporre la farina a fontana e inserire al centro tutti gli ingredienti. Lavorare bene l’impasto sino a ottenere una consistenza elastica. Dare all’impasto la forma di una palla e lasciare riposare per almeno mezz’ ora in una ciotola coperta da una pellicola. Dividere poi l’ impasto in picole palline e stendere con il mattarello l’ impasto (alto circa 3 mm). Cuocere su un testo o una padella antiaderente. La farcitura è una semplice crema spalmabile a base di anacardi crudi. Mettere in ammollo gli anacardi per 5/6 ore. Scolare e sciacquare. In una ciotola unire gli anacardi con il succo di limone, l’ olio d’ oliva, l’ aglio in polvere, l ‘ origano e il sale e frullare il tutto. Farcire le minipiade con la crema e a piacere si possono aggiungere capperi, pomodori, olive…o anche carciofini, pomodori secchi, rucola, erbe aromatiche, ecc…

 

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