Archivio mensile:Mag 2015

PESTO PREZZEMOLO LIMONE E MENTA

DSCN1521Son giorni molto movimentati in casa, sopratutto per la sottoscritta: studio,allenamenti,lavoretti vari e vita vissuta che s’ha da vivere e non posso demandare ad altri,ovviamente. La voglia di spignattare e librarmi tra i fornelli é da un po’ latitante.Le ispirazioni sono ancora innumerevoli, non vi preoccupate. Però il richiamo del Sole e del suo Calore comincia ad essere imperante e quasi tirranico: ho desiderio di aria, di tepore, di brezza e di leggerezza. Fuori così come dentro.Negli ultimi due mesi mi sto scoprendo come non mai con persone nuove e mi sto “destrutturando”, tanto per usare un termine culinario. Sto affrontando una demolizione interiore cercando di liberarmi da sovrastrutture mentali forzate e inveterate. Forse ne uscirà una persona completamente nuova, o forse una vecchia ma ripulita da storture e brutture. Forse non più sola, ma cinta da varie persone ciascuna con la sua funzione nel mio cammino. Forse. Chissà che finalmente non sia primavera pure per me?

E per saziare la mia brama di freschezza , ho pensato ad un veloce pesto: frizzante,diverso e cremoso adatto sia per condire un primo di pasta o cereale o per esaltare una fetta di buon pane casereccio tostato o anche , perchè no, per gustare delle crudité croccanti.A voi la scelta e la prova !

PESTO PREZZEMOLO,MENTA E LIMONE

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  • 40 g di prezzemolo
  • 25 g di menta piperita o selvatica
  • 15 g di lievito alimentare
  • 40 g di olio evo
  • buccia grattata di un limone bio
  • succo di mezzo limone bio
  • 50 g di semi di girasole lievemente tostati
  • sale rosa qb

Frullare tutto evitando il surriscaldamento delle erbe. Consiglio di tostare i semi e/o i pinoli usati in modo da esaltarne i sapori e consentire la più facile fuoriuscita dei loro olii naturali. Buon appettito!

Strozzapreti di maggio

 

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Ingredienti:

per due persone
200g di farina(in questo caso metà integrale metà semola)
100ml di acqua

un mazzetto di asparagi
piselli freschi
uno spicchio di aglio
vino bianco
olio evo
sale
pepe bianco
noci

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Procedimento:

Mettere la farina  ciotola e versare l’acqua  mescolando con una forchetta. Dare una prima impastata con le mani all’interno della ciotola andando a raccogliere tutta la farina, poi trasferire l’impasto su una spianatoia e continuare a lavorarlo per almeno 5 minuti. Una volta ottenuta una pasta liscia ed elastica formare una palla rimetterla nella ciotola e lasciar risposare per una ventina di minuti coperta con la pellicola. Stendere poi la pasta con il mattarello a uno spessore di 2mm circa e ritagliare delle strisce della larghezza di circa 2 cm. Prendere le strisce e arrotolatele su se stesse nel senso della lunghezza strofinandole tra il palmo delle mani e staccando dei pezzi lunghi circa 5 cm. Disporre gli strozzapreti su un canovaccio leggermente infarinato (di modo che  assorba l’umidità). Preparare il condimento  facendo soffriggere l aglio(privato dell anoma) e aggiungere gli asparagi tagliati a rondelle fini, tenendo da parte le punte. Quando comincia a sfigolare sfumare con il vino, lasciar evaporare e aggiungere i piselli freschi e le punte degli asparagi. Coprire con il coperchio e lasciar andare finchè i piselli saranno teneri.   Cuocere gli strozzapreti come una normale pasta (magari aggiungete un filo d’olio all’acqua bollente)  Per quanto riguarda la cottura, da quando gli strozzapreti salgono a galla contate un paio di minuti, poi ripassateli nel condimento aggiungendo un pò di acqua di cottura, mantecando il tutto. Impiattare e aggiungere le noci spezzettate grossolanamente.

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Risi e bisi rivisitati

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Ingredienti:

riso integrale

piselli freschi

cipollotto

brodo vegetale

zenzero in polvere(facoltativo)

olio evo

sale

pepe bianco

erbette e fiori per decorare(facoltativo)

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Procedimento:

Cuocere il riso nel brodo vegetale, scolare poi, tenendo da parte il brodo. Frullare il riso con un pò di brodo e aggiungere man mano, se la crema risulta troppo soda.Aggiungere un pizzico di zenzero in polvere e aggiustare di sale. Appassire lentamente la cipolla con un filo di olio evo, aggiungere poi i piselli freschi e lasciar andare a fuoco basso(con coperchio) finchè i piselli nn risulteranno morbidi. Frullare anche i piselli(se necessario aggiungere un pò di brodo), aggiustare di sale e di pepe. Comporre il piatto facendo uno specchio di crema di riso e aggiungere gocce di crema di piselli di varie misure. Ci si può sbizzarrire dando forme diverse alla crema di piselli. Decorare con erbette fresche o fiori commestibili. Questa vellutata si può servire sia come entrata che come primo. Ottima sia calda che fredda

 

 

POLPETTE DI NONNA PAPERA ovvero l’oliva nascosta

DSCN1453Nate dalla richiesta insistente della genitrice che non ha mai voglia di sperimentare , vi propongo oggi delle polpettine che nascondono un gusto identico a quello delle nostre care olive all’ascolana ma molto più facili da fare. Solo in questa occasione mi son ritrovata ad usare prodotti già preparati , quali salsicce di lupino e seitan, che di consueto nemmeno stazionano nel mio frigo. Però bisogna scendere a compromessi sopratutto quando si sta cercando di far capire quanto deliziosa e variegata sia la cucina vegetale. Purtroppo in questo periodo non riesco ad essere così assidua nella pubblicazione dei posts o nell’invenzione di nuovi succulenti e attrativi piatti. Abbiate pazienza voi , piccolo gruppo di afficionados, ma gli impegni lavorativi e universitari nonchè quelli sportivi si stanno accumulando. In più, la primavera mi sta portando vari ed imprevisti scombussolamenti sentimentali difficili da soffocare per una come me che si sta riscoprendo molto meno distaccata, fredda e glaciale di quanto abbia mai creduto. La vita non si programma, la vita accade e segue sentieri non battuti. Ad avercela la bussola, non mi sarei persa.

Tornando a noi, altrimenti inizio un capitolo troppo tosto e serioso che ora come ora non ho voglia di stilare… eccovi le direttive per la realizzazione di queste semplici polpette. Son talmente buone e fedeli al gusto della versione originale che son entrate nel menù di un ristorante… così senza se e senza ma.

E per una volta l’anno, se volete friggetele pure.  alla prossima puntata de : ” Il Segreto di Karin”…

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  • 400 g di olive ascolane denocciolate (pesate scolate dall’acqua di governo)
  • 300 g di salsiccia di lupino o seitan o mopur affumicato
  • 2 cucchiai colmi di lievito alimentare
  • 2 cucchiai colmi di farina di ceci
  • noce moscata,pepe nero e paprika affumicata

Ancora una volta mettere tutto in un potente mixer e frullare fino ad avere un composto uniforme e compatto da far riposare in frigo almeno 1 ora. Terminato il riposo che ne consente la compattazione ulteriore, procedere a formare piccole biglie. Queste andranno poi passate in una pastella fatta da farina,acqua e curcuma e densa che sostituisce l’uovo e ancora impanate in pangrattato ( io uso quello integrale). Ora scegliete se cuocerle in forno VENTILATO a 200 °C ben oleate o friggerle in olio caldo.

Che altro devo dirvi…stay tuned e non ci mollate!!!  Il vostro calore è il fiato del blog … e nessuno campa senza respiro!

Polpettine di melanzane e lenticchie

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Ingredienti:

melanzana

lenticchie

scalogno

farina di polenta

timo fresco

sale

pepe

olio evo

 

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Procedimento:

In proporzione le melanzane e le lenticchie devono essere metà e metà. “Cubettare” le melanzane e saltarle in padella con un filo di olio extra vergine di oliva. Lessare le lenticchie e poi frullarle grossolanamente . Tagliare finemente lo scalogno e lasciare appassire, sempre con un filo di olio. Lasciar raffreddare il tutto e unire in una ciotola le melanzane, le lenticchie, lo scalogno e il timo. Aggiustare di sale e pepe. Aggiungere a pioggia la farina di polenta, mescolando bene, fino ad ottenere una bella consistenza abbastanza compatta, non troppo dura. Formare le polpettine e passarle nella farina di polenta. Rivestire una teglia con la carta forno e sistemare le polpette. Lasciar riposare in frigorifero x almeno un’ oretta. Infornare a 220° per circa 30 minuti.

 

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