Archivi categoria: a prova di Bimbo

Polpettone venere di lenticchie (senza glutine)

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Ingredienti:

riso venere

lenticchie rosse decorticate

cipolla

aglio

farina fioretto

mazzetto odoroso(timo, maggiorana, prezzemolo, rosmarino)

olio evo

sale e pepe

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Procedimento:

Cuocere il riso venere (un po’ oltre la cottura) scolare e frullare grossolanamente. Unire poi le lenticchie rosse decorticate cotte, in proporzione deve essere una parte di riso e una di lenticchie (metà e metà) . Aggiungere le erbette, l’ aglio e la cipolla tritati finemente . Poi poco alla volta la farina di mais fioretto fino ad ottenere una consistenza abbastanza compatta. Aggiustare di sale e pepe. Formare il polpettone e adagiarlo su una teglia rivestita di carta forno con un filo di olio evo. 30 minuti a 220°

Coppette Mimosa

DSCN1757Si avvicina veloce una ricorrenza annuale: la Festa Internazionale delle donne. Negli anni è diventata come  altre date, fonte di business mascherato sotto le spoglie di fiori,bigliettini,gadget improbabili. E il tutto ne ha sepolto le origini,la storia che ne è alle spalle,vera o fantasiosa che sia ( vedi incendio nella “inesistente” fabbrica Cotton di New York).

Non dovrebbe essere necessario rammentare quali ciclopiche fatiche le donne hanno dovuto patire e affrontare per ottenere la semplice eguaglianza di trattamenti sul piano legislativo e lavorativo degli uomini. Eppure, nel 2016,ancora,dovremo sgranare gli occhi di fronte alle immagini che i tg ci mostreranno mentre noi trangugiamo avidamente il nostro piatto di pasta e verdura: donne violentate,uccise,record annuale,stalking,licenziamenti senza giusta causa,morti per parto,prostituzione,tratta di schiave.

Se proprio dobbiamo ricordare, chiudiamo le palpebre e ricordiamo quei volti ignoti   e scusiamoci , noi ragazze, per quelle che non hanno mai avuto in dono o non riceveranno più le mimose l’8 marzo.

Ed ora, per chi tra noi femminucce ha deciso di autofesteggiarsi e coccolarsi,ecco una delicata e gustosa proposta monoporzione . Da sfoggiare ad una cena con le amiche o da assaporare lascivamente sulla chaise longue di casa ( per chi è fortunata ad avercela!).

Ingredienti per il pandispagna SZ:

  • 560 g di farina tipo 2
  • 40 g di farina di cocco
  • 460 g di latte vegetale di riso e cocco
  • 240 g di olio vegetale
  • 20 g di lievito biologico al cremor tartaro
  • 240 g di succo di agave
  • 1 cucchiaino di curcuma

Ingredienti per la crema pasticcera :

  • 1 lt di latte di riso homemade
  • 100 g di mix tra farina di riso e maizena
  • 150 g di zucchero di canna dulcita in polvere
  • 150 g di succo d’agave
  • 1 lattina di latte di cocco grasso
  • 1 cucchiaino raso di vaniglia in polvere

Per completare il dolce:

  • 2 lattine di latte di cocco tenute in frigo una notte
  • 1 mango grande molto maturo

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Procedimento:

per prima cosa,preparare il pandispagna in questo modo: in una grande boule mettere tutti gli ingredienti secchi (farina,curcuma,lievito,farina di cocco) setacciati e miscelati e unirvi poi lentamente gli ingredienti liquidi precedentemente mescolati tra loro a parte. Il composto dovrà risultare colloso ma non troppo duro, in tal caso aggiungere acqua al bisogno. Stendere il composto sulla leccarda del forno rivestita di cartaforno e cuocere a 180°C per 35 minuti circa. Una volta pronto,lasciarlo freddare completamente su una gratella e poi tagliarlo a strisce sottili a mo’ di savoiardi.

Passare alla crema: in una pentola larga dal fondo spesso, mettere il mix di farine,lo zucchero, la vaniglia in polvere e l’agave e mescolare per sciogliere eventuali grumi. Aggiungere a filo tutto il latte sempre mescolando. Portare sul fornello e cuocere dolcemente sempre mescolando. Quando la crema si sarà rappresa e inizierà a fare pluf pluf,spegnere. A fuoco spento, aggiungervi la parte grassa solamente della prima lattina di latte di cocco. Mescolare ancora e far raffreddare prima fuori e poi dentro al frigo. E’ consigliabile preparare sia la crema che il pandispagna il giorno prima.

Passare alla montatura della panna di cocco: con estrema delicatezza, prelevare con l’ausilio di un cucchiaio solo la parte solida delle 2 rimanenti lattine di latte di cocco e montarle con aggiunta facoltativa di 2 cucchiai di zucchero a velo con le fruste elettriche facendo incorporare aria.

Tagliare il mango maturo a dadini minuscoli e condirlo con un paio di cucchiai di zucchero o di agave per formare il succo che servirà a bagnare il pandispagna.

Terminare la chantilly al cocco incorporando dal basso verso l’alto la panna di cocco montata alla crema fredda.

Montaggio del dolce: come di consueto, alternare strati di pandispagna imbevuto di succo di macerazione con crema chantilly, mango fresco e così via. Completare la superficie con del pandispagna sbriciolato e mescolato a chips di cocco. DSCN1758

Polpette affumicate

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Le polpette sono un passepartout invincibile: riescono a quietare gli animi e le bocche,mettono d’accordo grandi e piccoli, rappresentano forse la più potente e invisibile arma diplomatica a disposizione delle nonne e delle mamme. Risolvono una cena o completano il pranzo domenicale. Sono camaleontiche: dentro può esserci il mondo vegetale ben camuffato agli occhi. Esplodono in bocca in un sol morso e ti rimandano alla pace dei tempi che furono… quando lo stress era solo una strana parola inglese lontana un braccio di mare dal nostro Mondo.

E così vi propongo la mia versione. E  siccome, come ho scritto poc’anzi, sono la firma della casalinga capace ai fornelli e hanno dentro tutto il gusto unico delle proprie case, io ci ho infilato senza nemmeno rendermene conto un pezzo della mia nuova Vita, dando originalità e un tocco d’amore aggiuntivo alle mie biglie sugose. Non avete capito a cosa mi riferisco? Ma ai Taralli, ovviamente… e alla loro Terra Madre che mi ha stregata. Ed un suo figlio in modo particolare.

Dedicata alla Puglia, dedicata al Mio Pugliese.

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Ingedrienti:

  • 250 g di lenticchie
  • 150 g di riso per sushi
  • 100 g  di tarallini al pepe ridotti in farina
  • 2 carote piccole
  • mezza cipolla rossa
  • 1 cucchiaino di liquid smoke (aroma affumicato)
  • 1 cucchaino di paprika affumicata
  • noce moscata qb
  • sale,olio,pepe di Sichuan qb
  • 1 cucchaino di aglio in polvere
  • passata di pomodoro

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Procedimento:

Pesare le lenticchie  e dopo averle pulite a dito metterle in  ammollo per  2 h circa. Passare alla cottura del legume mettendo le lenticchie in una casseruola con il doppio dell’acqua e una foglia di alloro e lasciar bollire per 1 ora circa fino ad assorbimento. Salare solo a fiamma spenta. Far raffreddare completamente.

Cuocere il riso con il doppio del peso e salare a fine cottura. Lasciar riposare anche questo.

In un mixer, ridurre dapprima in farina i tarallucci e poi, una volta svuotato, introdurvi le carote e la cipolla e tritare finemente. Aggiungervi ora: il riso freddo e colloso,le lenticchie asciutte e fredde,la paprika,sale,pepe,noce moscata,aglio e il fumo liquido. Mixare grossolanamente. Per ultima, aggiungere la farina di taralli e mixare di nuovo.

Una volta ottenuto un composto compatto,ritirare in frigo a riposare per almeno 30 minuti.

Trascorso il riposo,confezionare le polpette che andranno rosolate in una padella antiaderente con olio caldo e a fiamma bassa per 15 minuti. Ritirarle dal fuoco e appoggiarle provvisoriamente in un piatto. Nella stessa padella, riscaldare la passata di pomodoro in cui andranno calate le polpette. Far asciugare il sugo per 5 minuti a fiamma vivace e girando spesso. Terminare con una sploverata di prezzemolo e di origano salentino e servire calde accompagnate da un fumante puré come vuole la tradizione.

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Besciamella

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Ingredienti:

400g di latte di avena
30g di farina di riso
2 cucchiai di olio evo
noce moscata
sale e pepe

Procedimento:

Stemperare la farina di riso nel latte in modo da non formare grumi. Cuocere a fiamma vivace mescolando spesso, per evitare che si attacchi sul fondo. Quando risulterà una bella crema densa spegnere, aggiungere l’ olio e una generosa grattata di noce moscata. Aggiustare di sale e pepe.

 

 

Crostata pere noci e cioccolato

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Ingredienti:

150g di farina

50g di farina di riso

100g di zucchero grezzo di canna

75g di burro di arachidi

50g di latte di avena

50g di olio di semi

un pizzico di sale

2 pere mature

80g di cioccolato fondente

10 noci

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Procedimento:

in una terrina unire le farine, lo zucchero, il burro di arachidi, l’ olio, il latte di avena e un pizzico di sale. Amalgamare il tutto accuratamente, formare una palla e lasciar riposare in frigo per una mezz’ oretta, coperta con la pellicola. Nel frattempo sbucciare le pere e tagliarle a fettine molto sottili. Ridurre il cioccolato fondente a piccoli pezzi, volendo si può anche usare un pelapatate per ottenere delle scaglie. Infine tritare grossolanamente le noci. Stendere con il matterello tre quarti dell’ impasto, in modo da ottenere un disco sufficiente a foderare i bordi della tortiera da 20/24 cm (rivestita con cartaforno) . Distribuire quindi la granella di noci sul fondo, poi fare un primo strato di pere , uno strato di cioccolato fondente e infine un’ altro strato di pere. A questo punto procedere con la realizzazione delle strisce e sistemarle per formare la classica rete o nel modo che più si preferisce.

 

Dobloni di filetto rosso

foto natale2A dire il vero, questa ricetta avrebbe dovuto comparire sui vostri “teleschermi” ben prima di Natale e del resto delle vacanze comandate. Ma. Ma ultimamente il gioco alla fune tra Me ed il Tempo mi vede ripetutamente perdente e sbeffeggiata.In bene, per carità. Mille impegni, varie richieste di collaborazioni,presentazioni, quotidiani corteggiamenti per la realizzazione di qualcosa di “filmato” mi stanno infarcendo le giornate,  e occupando abusivamente i piccoli momenti che dovrebbero rimanere destinati alla cura della mia persona e della mia sanità mentale. Ma tant’è. In realtà, sto amando sempre più la mia vita attuale ed il filo che sta prendendo. Sarà che ora non cammino più sola. Sarà che mi sento le spalle protette. Sarà che le priorità mie stanno maturando e concretizzando in progetti attuabili, anche in 2. Sarà che la maturità che dovremmo dimostrare a 18 anni, io, lenta e bradipa come sono , la sto adoperando e ostentando timidamente solo ora. Sarà che ora inizio a credere di più in me, perchè ho chi crede in me. Sarà che la vita comincia ad essere quella meravigliosa imprevedibile favola che disegnavo coi sogni da bambina. Sarà che ora amo. E sono amata. In modo nuovo e diverso da sempre. E…diamine! Che sicurezza e potenza ti dà!

Ora alla ricetta!

DOBLONI ROSSI

  • 200 g di riso integrale rosso
  • 20 g di porcini secchi ridotti in polvere
  • 220 g di lenticchie pesate cotte
  • 2 cucchiaini di agar
  • aglio in polvere qb
  • mix aromi x arrosti
  • noce moscata
  • pepe e sale
  • 150 g di fiocchi di avena in polvere
  • 100 g di marroni cotti

per la brisée:

  •  600 g di farina
  • 210 g di burro vegano al cocco
  • 150 ml di acqua fredda
  • sale qb
  • 2 cucchiai di semi misti (sesamo nero,chia,papavero,sesamo bianco)

burro vegano al cocco:

  • 100 g di olio di cocco
  • 100 g di olio di riso
  • 50 g di olio evo
  • 1 cucchiaino di lecitina
  • succo di un limone
  • 60 g di latte di mandorla o soia al naturale

Per prima cosa,cuocere separatamente le lenticchie ed il riso senza sale . Polverizzare in un macinacaffé i funghi secchi. Tritare in un mixer i fiocchi di avena in modo da ottenere una farina e nel mentre sbucciare i marroni già cotti in padella o al forno( potete usare anche quelli già cotti venduti in pratiche bustine).

Una volta che tutti gli ingredienti sono pronti,cotti e freddi ( importante!) li mettiamo insieme in un capiente mixer: riso,lenticchie,farina di avena,marroni,polvere di funghi,sale, aglio in polvere,agar agar,noce moscata,pepe e mix aromi per arrosti. Frullare il tutto fino ad ottenere una grana simil-macinato di carne. Dare al composto una forma a polpettone e chiuderlo prima in un canovaccio da cucina pulito a mano e poi in un foglio di alluminio. Porre a cuocere immerso completamente in una capace pentola assieme ad alloro e rosmarino. Lasciare cuocere 1 ora. Spegnere il fornello e lasciare freddare il polpettone per 15 minuti. estrarlo dall’acqua e delicatamente srotorarlo dagli incartamenti. farlo freddare almeno mezza giornata in frigo.

Preparare il burro vegano: sciogliere l’olio di cocco a bagnomaria. Poi semplicemente, frullare l’olio sciolto con il resto degli ingredienti in un minipimer fino ad ottenre un composto similmaionese. Porre in frigo a freddare per 2 h e poi rifrullare con il minipimer. Si otterrà un burro solido e bianco.

Ora passiamo alla brisée:in una boule, mescolare dapprima solo farina,burro freddo e sale in modo da ottenre una sabbia. A questa sabbia, aggiungere l’acqua ben fredda ed i semi e impastare fino ad ottenere un panetto da far riposare in frigo almeno 1h.

Montaggio del tutto: tagliare il nostro polpettone a fette spesse 3 cm. Stendere la brisée formando un rettangolo spesso mezzo cm e ritagliare degli ovali più larghi delle fette di “filetto di riso” di circa 3 cm e rivestire ogni singola fetta completamente. In alcune ho spennellato il filetto con dell’olio al tartufo bianco. Una volta ottenuti i vari dobloni, spennellarli con dell’olio e cuocere in forno a 180 °C fino a doratura.

Io li ho serviti con delle patate duchesse e delle carote caramellate al cocco. Et Voilà!foto natale3

 

 

Cappelletti in brodo

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Ingredienti per quattro persone:

Per il brodo:

due litri di acqua

2/3 carote

tre bei gambi di sedano

una cipolla grossa

un pomodoro maturo(o due cucchiaiate di passata)

una foglia di verza

una grossa patata

un rametto di timo

un rametto di santoreggia

3/4 aghi di rosmarino

3 bacche di ginepro

2 chiodi di garofano

un ciuffo di prezzemolo

olio evo

sale

Per la pasta:

200g di farina di grano duro

75g di acqua

la punta di un cucchiaino di curcuma per dare colore

Per il ripieno:

200g di seitan alla piastra confezionato o fatto in casa

patata lessa (recuperare quella del brodo)

carota lessa(recuperare dal brodo)

noce moscata

la buccia di un limone(non trattato)

una cucchiaiata generosa di lievito alimentare

pepe

Procedimento:

Pulire e tagliare grossolanamente tutte le verdure ,tuffare insieme agli odori, le spezie nell’ acqua e aggiungere un giro di olio evo.Porare a ebollizione e chiudere con un coperchio la pentola lasciando andare a fuoco basso per almeno un’ oretta. Verso fine cottura aggiustare di sale. Preparare l’ impasto versando la farina e la curcuma a fontana sulla spianatoia aggiungere l’ acqua al centro e impastare e lavorare per una decina di minuti sino ad ottenere una pasta piuttosto soda. Se risulta troppo appiccicoso aggiungere un pò di farina, quindi ciudere in una pellicola e lasciar riposare per un oretta. Per il ripieno sminuzzare molto finemente il seitan aggiungere due cucchiaiate di patata lessa schiacciata e una cucchiaiata di carota schiacciata e unire gli altri ingredienti. Assaggiare prima di salare(il seitan in commercio solitamente è già salato). Se il ripieno vi sembra troppo slegato o appccicoso aggiungere un pò di pan grattato o farina fioretto. Stendere la pasta con il matterello in una sfoglia sottile, dalla quale ricavare con un coltello ben affilato dei quadrati 4×4 cm . Con l’ aiuto di un cucchiaio mettere al centro di ogni quadrato una piccola quantità di ripieno.

 

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Chiudere i quadrati a triangolo e premere con le dita intorno ai bordi per sigillare la pasta. Avvolgere i triangoli intorno all’ indice, in modo da sovrapporre le estremità e premere bene affinchè restino unite. Portare a ebollizione il brodo già precedentemente privato delle verdure, versare delicatamente i tortellini, mescolando con un cucchiaio di lego piano per non farli attaccare, cuocere per pochi minuti a ebollizione bassa, per non rischiare di romperli. Versare il tutto in una zuppiera e servire ben caldi.

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