Archivi categoria: cioccolato

GELATO AL TAHIN e CIOCCOLATO

13835650_10209981884094569_1493022621_o

Finalmente, dopo aver quasi abbandonato la mia collega di blog a se stessa, ritorno a pubblicare una mia ricetta. Non che non abbia cucinato, si capisce. Ma il turbinio della vita quotidiana, gli andirivieni da e per Roma, le commissioni giornaliere ed un piccolo lavoro iniziato mi hanno tenuta lontana dalla tastiera del pc e dalla possibilità di concretizzare in un nuovo articolo una delle mie tante creazioni molte delle quali sono rimaste degli unicum non fotografati e non ricettati.

Però, per farmi perdonare, pago il fio della mia lunga assenza con una ricetta golosa,semplice ed estiva… che più estiva non si può. Ebbene sì, il SIGNOR GELATO. Io l’ho realizzato con la mia gelatiera insostituibile ma con opportuni accorgimenti e con un po’ di tempo è fattibile anche in modo ancora più manuale.

GELATO AL TAHIN E CIOCCOLATO

13835636_10209981881094494_1424301511_o (1)

 

 

  • 50 g di tahin chiaro
  • 50 g di cioccolato fondete
  • 600 ml di panna da montare di soia
  • 30 g di cacao amaro

Procedimento:

in 200 ml di panna ( ovvero una confezione) sciogliere il cioccolato fondente a fiamma dolce. Una volta sciolto, frullare questo ed il resto degli ingredienti con il frullatore ad immersione e  porre in frigo a riposare un’ora. Inserire poi nella vaschetta della gelatiera seguendo le istruzioni della casa madre.

Appena fatto, risulta mantecato e gonfio alla perfezione e dal gusto particolare. Servire con granella di nocciole, o sesamo o scaglie di fondente.

Provatelo davvero perché stupisce per la sua cremosità!

Crostata pere noci e cioccolato

DSC01003

Ingredienti:

150g di farina

50g di farina di riso

100g di zucchero grezzo di canna

75g di burro di arachidi

50g di latte di avena

50g di olio di semi

un pizzico di sale

2 pere mature

80g di cioccolato fondente

10 noci

DSC01011

Procedimento:

in una terrina unire le farine, lo zucchero, il burro di arachidi, l’ olio, il latte di avena e un pizzico di sale. Amalgamare il tutto accuratamente, formare una palla e lasciar riposare in frigo per una mezz’ oretta, coperta con la pellicola. Nel frattempo sbucciare le pere e tagliarle a fettine molto sottili. Ridurre il cioccolato fondente a piccoli pezzi, volendo si può anche usare un pelapatate per ottenere delle scaglie. Infine tritare grossolanamente le noci. Stendere con il matterello tre quarti dell’ impasto, in modo da ottenere un disco sufficiente a foderare i bordi della tortiera da 20/24 cm (rivestita con cartaforno) . Distribuire quindi la granella di noci sul fondo, poi fare un primo strato di pere , uno strato di cioccolato fondente e infine un’ altro strato di pere. A questo punto procedere con la realizzazione delle strisce e sistemarle per formare la classica rete o nel modo che più si preferisce.

 

Mousse al cioccolato con caramello salato

DSC00753

Ingredienti:

dosi per due persone:

per la mousse:

100g di cioccolato fondente

60g di latte di riso

100g di acqua di conservazione dei ceci in scatola

per il caramello:

4 cucchiai di zucchero semolato

2 cucchiai di olio di semi

6 cucchiai di latte di riso

un pizzico di sale

nocciole tostate

 

Procedimento:

Per la mousse, Fondere a bagno maria il cioccolato con il latte. Nel frattempo montare a neve, ben ferma, l’ acqua dei ceci. Lasciar intiepidire il cioccolato ed unire poi alla neve, mescolando lentamente dal basso verso l’ alto con l’ aiuto di un cucchiaio di legno. Riempire le coppe e mettere in frigorifero. Per il caramello, mettere lo zucchero in un pentolino a fuoco basso. Quando lo zucchero sarà completamente sciolto e comincia a prender colore, levare dal fuoco e lasciar intiepidire per un paio di minuti, poi aggiungere l’ olio, michiare bene con un cucchiaio e poi aggiungere il latte di riso, continuando a misciare, infine aggiungere un pizzico di sale(la punta di un cucchiaino circa). Una volta raffreddato si può versare sulla mousse. Guarnire con qualche nocciola tostata. Lasciar riposare in frigo per almeno un paio di ore.

 

 

 

LA PERFETTA SACHER

DSCN1248Scrivo questo post un po’ in fretta e furia, insomma non proprio nel mio stile ma devo accontentare le amiche e gli amici dei social che affettuosamente me la chiedono dopo averla intravista nella mia pagina. Si tratta della torta al cioccolato più famosa,copiata,reinventata al mondo: la Sacher. Nella sua versione originale è un dolce pesante, sia nella composizione che nella consistenza:carica all’inverosimile di uova,burro e panna ( la ricetta brevettata prevede 18 albumi e 14 tuorli)…un macigno cioccolatoso ammazzafegato. In questa sua variante, non meno golosa e lussuriosa, che vi presento, la leggerezza della génoise e la delicatezza della ganache di copertura surclassano la Signora autentica, a mio parere. Questa splendida e lucente Luna Nera di bontà è la torta preferita del mio “brother” espatriato.Per anni è stata la sua torta di compleanno,una pietra miliare che ha tracciato parte del suo cammino. Visto che ora è forzatamente lontano da casa, gliela porgo virtualmente cercando di allietargli almeno con la vista la sua solitudine moscovita.. Non stare in ansia Antò… sarà il tuo bentornato!

LA SACHER VEGANA

  • 300 g di farina di farro bianca;
  • 200 g di zucchero di canna a velo;
  • 40 g di cacao amaro;
  • 11 g di lievito cremor tartaro bio;
  • 3 g di bicarbonato;
  • 3 g di sale;
  • 50 ml di olio vegetale estratto a freddo (germe di mais o girasole);
  • 150 ml di acqua;
  • 300 ml di latte di avena ( o mandorla);
  • 15 ml di aceto di mele;
  • 1 fialetta aroma rhum o vero rum equivalente;
  • 200 g di confettura di albicocca senza zucchero ( anche fragola o ciliegie vanno bene).

Per la ganache di copertura:

DSCN1245

  • 240 g di cioccolato fondente al 70 % minimo;
  • 170 g di latte di avena ( o mandorla o cocco).

Molto più facile a farsi che a dirsi. Per la génoise di base: miscelare e setacciare tra loro tutti i secchi:farina,zucchero,lievito,sale e bicarbonato e cacao. In un’altra ciotola mescolare i liquidi tra loro e aggiungerli alle polveri.Amalgamare il tutto con una frusta per sciogliere eventuali grumi ma non sbattere eccessivamente. Porre in una tortiera oleata e infarinata di cacao il composto (tortiera da 24 cm di diametro) e cuocere in forno GIA’ CALDO a 175° C per 50 minuti. Verificare la cottura con uno spiedino e se perfettamente asciutto all’estrazione, sfornare la génoise e porla a freddare su una gratella per dolci. Attendere un giorno intero prima di tagliarla e farcirla.

Una volta tagliata a metà, farcirla con la confettura provvedendo a ricoprirne anche la superficie e i lati con un sottile strato.

Per la ganache:fondere il cioccolato a bagnomaria insieme al latte.Ritiralo dal calore e con una spatola effettuare una sorta di pseudotemperaggio ovvero muoverlo raffreddandolo e portandolo a circa 37-40° C. Colare sulla torta e porla in frigo un’ora.Riprenderla dal frigo,recuperare la ganache colata e rifonderla a bagnomaria.Raffreddarla nuovamente e ricoprire per la seconda volta la torta.Ritirare in frigo ancora un paio di ore. Con l’ultima ganache colata,riempire una sac à poche e decorare la torta a piacere.

L’unica difficoltà è nella lavorazione della ganache.Se fatta bene, la glassa si presenterà liscia,lucente e lucida e morbida e non dura e marmorea al taglio.

E ora fatemi un pochino vedere quanti pasticceri si annidano tra i miei followers….

DSCN1242

…fascino antico ma evergreen…

 

MUESLI PISTACIOCCO

20150217_153644Se c’è una cosa, oltre a cucinare, che adoro fare da quando ho iniziato a condividere ricette è inventare nomi! Credo fermamente nel potere della parola, nel peso che queste hanno nel condizionare se vogliamo anche i rapporti umani. Le parole possono far innamorare, possono far piangere e singhiozzare, possono celare le persone o al contrario farle uscire fuori così come sono e far loro cadere maschere opportuniste che indossano. Gioco con le parole così come i bambini fanno con i Lego. Lo faccio da sempre. L’ho fatto quasi sempre per descrivermi e per sviscerarmi. Ho la penna facile ed ora la tastiera veloce. Non ci posso far nulla. Son così. Tolleratemi se vi tedio con lunghi ed inutili incipit, con personali digressioni che ai più magari non interessano.Liberissimi di saltare all’elenco puntato degli ingredienti e passare al cuore del post (ovvero sempre del mangiare si tratta )…ma vi prego fatemi sfogare adesso e qui con le parole…non ho altro modo di farlo.

Premesso ciò, ritorno al gioco del vocabolario che amo fare e che ora riverso nell’invenzione di stupidi nomignoli identificativi delle mie ricette. Tipo il Pistaciocco…non suona carino? Anzichè dire cioccolato-pistacchio e blabla…immaginate di invitare qualcuno a far colazione o merenda con una ciotolona olimpionica straripante latte caldo di riso o avena o di mandorle appena “munto” e buttarci dentro carriolate di PISTACIOCCO…!Già vedo bambini scrocchiare a ritmo tutti insieme e succhiare a tutto fiato il latte cioccolatoso residuale. Ecco…ci risono…strascrivo…vabbè mi fermo qui finchè sono ancora in tempo.

E voi? Dai, facciamo un test: il nome più originale mai dato ad un piatto??? Forza che son curiosa!!!

                                               MUESLI PISTACIOCCO

20150217_153651

  • 320 g di fiocchi d’avena piccoli( per la versione GF = fiocchi di riso/grano saraceno)
  • 55 g di olio di cocco sciolto ( o burro di cacao o burro di cocco fatto in casa)
  • 40 g di cacao amaro
  • 50 g di zucchero di canna dulcita o di cocco
  • 115 g di agave o sciroppo d’acero
  • 1/2 cc di sale
  • 85 g di gocce di cioccolato fondente
  • 100 g di uvetta
  • 100 g di pistacchi senza sale
  • 100 g di amarene secche ( senza anidride solforosa,né olio,né zucchero)

Facilissimo come sempre:sciogliere a fuoco dolce l’olio di cocco e aggiungervi, una volta sciolto, l’agave, lo zucchero e il cacao. In una ciotola mescolare i fiocchi con il sale ed eventuali aromi (cannella,cardamomo,vaniglia) e inserirvi subito la parte liquida. Far assorbire benissimo la miscela al cacao ai fiocchi mescolando benissimo. Stendere il composto sulla leccarda del forno rivestita di cartaforno. Cuocere a 170 °C per 25 minuti circa, con ventola, e mescolando di tanto in tanto. Il muesli deve tostare solamente. Appena tirato fuori aggiungere uvetta, amarene e pistacchi. Lasciar riposare 3 minuti e aggiungervi le gocce di cioccolato.Mescolare facilitando il parziale scioglimento dello stesso. Una volta freddo, spezzettare grossolanamente e riporre in barattoli di vetro.

Impossibile resistere!

BROWNIES MISAKI

brownies vegaE’ proprio vero… quando cucini per qualcuno cui tieni molto, quell’amore lo materializzi e fa da cemento invisibile a farina , zucchero e cacao. Quando prepari un piatto tenendo in una mano gli ingredienti e nell’altra il Cuore, non puoi fallire. L’energia positiva che ti unisce a quella persona ed il Bene si gonfiano con la torta, fino ad esplodere. Ed il tutto lo si ritrova nei sapori che diventano caldi,suadenti . Si può comunicare affetto anche senza parlare, ma agendo. Sarà per questo che questi miei piccoli quadratini son davvero riusciti perfetti:compatti,dolci,croccanti e soffici. Esattamente come a Colei cui son dedicati. In ogni morso, la si ricorda, per me che la conosco. E mentre lei mi regala orecchini giapponesi , Io le faccio dono di una grande e cioccolatosa tessera di mosaico…ed aggiungo così un altro pezzo al puzzle della nostra amicizia…

                                                              BROWNIES MISAKI

DSCN0976

con un bicchiere di latte caldo sono il massimo!!!

  • 300 g di farina di farro integrale;
  • 8 g di lievito cremor tartaro;
  • 1 cc di bicarbonato;
  • 2 cc di aceto di mele;
  • 220 g di zucchero di cocco (per la nota caramellata persistente che ritorna sul finale…sennò zucchero di canna);
  • 1 cc di aroma mandorla bio;
  • 65 g di arachidi;
  • 2 pere conference piccole;
  • 100 g di cioccolato fondente;
  • 40 g di farina di castagne;
  • 220 ml di latte di avena;
  • 160 ml di olio di girasole.

Solito metodo: miscelare tra loro le polveri e fondere in un pentolino cioccolato,latte,olio e zucchero.Versare poi il composto cioccolatoso sulle polveri,aggiungere l’aceto e mescolare vigorosamente.Per ultimo unire le pere cubettate finemente e le arachidi tritate grossolanamente. Porre il composto in una teglia quadrata e cuocere a 175°C per 50 minuti.Lasciar freddare e tagliare a cubotti.

DSCN0972DSCN0980
Perfetti è dir poco!

DSCN0978

Barrette gianduia

vegaland barretteMolte delle idee sulle ricette da provare e sperimentare mi vengono dalle richieste pressoché quotidiane del mio entourage. Io poi mi affanno nello scovare suggerimenti nei più comuni motori di ricerca a immagini che oggi son tanto di tendenza. Qualche giorno fa, mia madre mi chiese qualcosa di sfizioso e diverso per la colazione/merenda.Avevo in mente di riempire i barattoloni di vetro della mia granola tuttigusti ma ho virato nel mentre alla realizzazione invece di queste barrette. Non sono croccanti,giacchè non cotte, ma “chewy” come dicono gli americani e cioè morbide e avviluppanti.Sebbene di origini anglosassoni,con l’accostamento da me combinato tra nocciole del piemonte e cioccolato fondente risultano prepotentemente Italiane nel gusto.Ricordano tantissimo i gianduiotti,piccoli lingottini dorati che erano spesso motivo di rissa tra me e mio fratello in passato. Ora potrei uccidere solo chi si avvicina alla scatola dei datteri…cambiamo tutti per fortuna. Quello che non muta mai, è la golosità .Ed ecco cosa mi ha guidato a fare:

                                                  BARRETTE AL GIANDUIA

DSCN0941

…piccole leccornie per bimbi golosi…

  • 75 g di olio di cocco ( o burro di cacao);
  • 30 g di olio di girasole spremuto a freddo;
  • 165 g di burro di nocciole homemade;
  • 226 g di agave e sciroppo di riso ( 50 % e 50% );
  • 210 g di fiocchi di avena ( per la versione glutenfree di riso o grano saraceno),
  • 170 g di cioccolato fondente in scaglie.

Sciogliere lentamente l’olio di cocco, l’olio di girasole , lo sciroppo, l’agave . Nel mentre tritare a scaglie il cioccolato e mescolarlo ai fiocchi.Far freddare il composto di olii e zuccheri e versarlo poi sui fiocchi. Mescolare bene e riporre in un contenitore quadrato prima in freezer e dopo 15 minuti in frigo.Dopo 2 h, tagliare a rettangoli e incartarli uno ad uno nella cartaforno. Vanno consumati freddi di frigo.

Buona lingottata!!

DSCN0947

nade in the kitchen

cook, bake, love.

Green Cuisine

Concilier bien-être et gourmandise...

BACCHE DI GINEPRO E RADICI INGOMBRANTI

Storie di disobbedienza culinaria (blog vegano)

Green Kitchen Stories

The healthy vegetarian recipe blog

Gocce D'Aria

il blog della Daria

ravanellocurioso

Chef Anarco Vegan

la tana del riccio

..with my own two hands..

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: