Archivi categoria: piatti della tradizione

GELATO AL TAHIN e CIOCCOLATO

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Finalmente, dopo aver quasi abbandonato la mia collega di blog a se stessa, ritorno a pubblicare una mia ricetta. Non che non abbia cucinato, si capisce. Ma il turbinio della vita quotidiana, gli andirivieni da e per Roma, le commissioni giornaliere ed un piccolo lavoro iniziato mi hanno tenuta lontana dalla tastiera del pc e dalla possibilità di concretizzare in un nuovo articolo una delle mie tante creazioni molte delle quali sono rimaste degli unicum non fotografati e non ricettati.

Però, per farmi perdonare, pago il fio della mia lunga assenza con una ricetta golosa,semplice ed estiva… che più estiva non si può. Ebbene sì, il SIGNOR GELATO. Io l’ho realizzato con la mia gelatiera insostituibile ma con opportuni accorgimenti e con un po’ di tempo è fattibile anche in modo ancora più manuale.

GELATO AL TAHIN E CIOCCOLATO

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  • 50 g di tahin chiaro
  • 50 g di cioccolato fondete
  • 600 ml di panna da montare di soia
  • 30 g di cacao amaro

Procedimento:

in 200 ml di panna ( ovvero una confezione) sciogliere il cioccolato fondente a fiamma dolce. Una volta sciolto, frullare questo ed il resto degli ingredienti con il frullatore ad immersione e  porre in frigo a riposare un’ora. Inserire poi nella vaschetta della gelatiera seguendo le istruzioni della casa madre.

Appena fatto, risulta mantecato e gonfio alla perfezione e dal gusto particolare. Servire con granella di nocciole, o sesamo o scaglie di fondente.

Provatelo davvero perché stupisce per la sua cremosità!

Gnocchi di patate agli asparagi e noci

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Ingredienti:

Dosi per 3 persone
500g patate  rosse di colfiorito (o patate a pasta gialla)
100g farina tipo2
2 cipollotti freschi
due cucchiai di patata lessa
un mazzo di asparagi
una decina di noci
erba cipollina (facoltativo)
olio evo
sale
pepe

Procedimento:

Lavare le patate  e farle lessare intere  in acqua salata. Scolare, pelare e passarle nello schiacciapatate. Impastare la purea ottenuta  con poca farina alla volta, fino ad ottenere un impasto liscio e morbido( non impastare troppo a lungo, altrimenti diventa troppo appiccicoso).DSC00924 Dividere l’ impasto a pezzi e formare, su una spianatoia infarinata, dei cilindretti grossi come un dito. Tagliarli a pezzetti di circa un centimetro e mezzo e delicatamente “massaggiarli” col palmo della mano per dare una forma sferica, se necessario in questa fase aggiungere un pò di farina. Per il condimento. Tagliare finemente i cipollotti e lasciarli imbiondire in padella con un pò di olio extra vergine di oliva. Tagliare a rondelle fini  gli asparagi tenendo da parte le punte. Aggiungere le rondelline di asparagi ai cipollotti e cuocere a fuoco basso, con coperchio, finchè diventano morbidi. Aggiungere un paio di cucchiaiate di patata lessa e frullare il tutto.  Aggiustare di sale e pepe. Portare ad ebolizione l’ acqua , cuocere le punte di asparagi e quando saranno quasi cotte, tuffare gli gnocchi. Far cuocere x 3/4 minuti circa, finchè non saranno venuti tutti a galla e, con l’ aiuto di un mestolo forato ,  scolarli e aggiungere al condimento in padella, con un pò di acqua di cottura(una tazza circa). Amalgamare e servire con le noci rotte grossolanamente. Se gradita aggiungere una spolverata di erba cipollina finemente tagliata

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Lasagne pesto aromatico ,broccolo romanesco e pomodori secchi

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Ingredienti:

 

per 4 persone
250g di lasagne senza glutine
500g di broccolo romanesco già lessato in acqua salata
250ml di panna da cucina vegetale (avena , riso, miglio..)
100ml di pesto aromatico (erbette miste, olio evo, aglio, mandorle, un pochino di acqua)
50g di pomodori secchi

 

 

Procedimento:

Schiacciare con una forchetta il broccolo romanesco lessato e unirlo alla panna vegetale al pesto e ai pomodori secchi tagliati fini. Foderare una teglia di carta forno e procedere alla stratificazione della lasagna. Infornare per una quarantina di minuti a 200° coperto con un foglio di alluminio.

 

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Cannelloni ai carciofi con crema di anacardi

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Ingredienti per 3 persone:

12 cannelloni di semola di grano duro

150g di anacardi crudi( non tostati!)

150ml di acqua

il succo di un limone

5 carciofi

due spicchi di aglio tritati finemente(privati dell’ anima)

un cucchiaio di prezzemolo tritato fine

olio evo

pane grattato

sale e pepe

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Preparazione:

Mettere in ammollo gli anacardi in 150g di acqua e lasciare per un’ oretta. Frullare, con la stessa acqua dell’ ammollo e con il succo di mezzo limone aggiustando di sale. Pulire i carciofi, tagliarli finemente e metterli in un tegame con un cucchiaio di olio evo, il prezzemolo e l’ aglio, aggiustare di sale coprendo con un po’ di acqua. Lasciar andare ,con coperchio, a fuoco basso finchè non risultano morbidi. Quindi scolare e tenere una mestolata di acqua di cottura. Unire i carciofi a metà crema di anacardi e riempire con pazienza i cannelloni. Unire il resto della crema di anacardi con un mestolo di acqua di cottura dei carciofi. Sporcare il fondo di una pirofila con un po’ di crema, disporre i cannelloni farciti e ricoprirli con la restante crema di anacardi. Spolverare con un po’ di pangrattato, una generosa macinata di pepe, filo di olio evo e in forno per una mezz’ oretta a 200° coperto con un foglio di alluminio e gli ultimi 5 minuti scoperchiare per far formare una bella crosticina dorata.

Polpettone venere di lenticchie (senza glutine)

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Ingredienti:

riso venere

lenticchie rosse decorticate

cipolla

aglio

farina fioretto

mazzetto odoroso(timo, maggiorana, prezzemolo, rosmarino)

olio evo

sale e pepe

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Procedimento:

Cuocere il riso venere (un po’ oltre la cottura) scolare e frullare grossolanamente. Unire poi le lenticchie rosse decorticate cotte, in proporzione deve essere una parte di riso e una di lenticchie (metà e metà) . Aggiungere le erbette, l’ aglio e la cipolla tritati finemente . Poi poco alla volta la farina di mais fioretto fino ad ottenere una consistenza abbastanza compatta. Aggiustare di sale e pepe. Formare il polpettone e adagiarlo su una teglia rivestita di carta forno con un filo di olio evo. 30 minuti a 220°

Polpette affumicate

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Le polpette sono un passepartout invincibile: riescono a quietare gli animi e le bocche,mettono d’accordo grandi e piccoli, rappresentano forse la più potente e invisibile arma diplomatica a disposizione delle nonne e delle mamme. Risolvono una cena o completano il pranzo domenicale. Sono camaleontiche: dentro può esserci il mondo vegetale ben camuffato agli occhi. Esplodono in bocca in un sol morso e ti rimandano alla pace dei tempi che furono… quando lo stress era solo una strana parola inglese lontana un braccio di mare dal nostro Mondo.

E così vi propongo la mia versione. E  siccome, come ho scritto poc’anzi, sono la firma della casalinga capace ai fornelli e hanno dentro tutto il gusto unico delle proprie case, io ci ho infilato senza nemmeno rendermene conto un pezzo della mia nuova Vita, dando originalità e un tocco d’amore aggiuntivo alle mie biglie sugose. Non avete capito a cosa mi riferisco? Ma ai Taralli, ovviamente… e alla loro Terra Madre che mi ha stregata. Ed un suo figlio in modo particolare.

Dedicata alla Puglia, dedicata al Mio Pugliese.

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Ingedrienti:

  • 250 g di lenticchie
  • 150 g di riso per sushi
  • 100 g  di tarallini al pepe ridotti in farina
  • 2 carote piccole
  • mezza cipolla rossa
  • 1 cucchiaino di liquid smoke (aroma affumicato)
  • 1 cucchaino di paprika affumicata
  • noce moscata qb
  • sale,olio,pepe di Sichuan qb
  • 1 cucchaino di aglio in polvere
  • passata di pomodoro

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Procedimento:

Pesare le lenticchie  e dopo averle pulite a dito metterle in  ammollo per  2 h circa. Passare alla cottura del legume mettendo le lenticchie in una casseruola con il doppio dell’acqua e una foglia di alloro e lasciar bollire per 1 ora circa fino ad assorbimento. Salare solo a fiamma spenta. Far raffreddare completamente.

Cuocere il riso con il doppio del peso e salare a fine cottura. Lasciar riposare anche questo.

In un mixer, ridurre dapprima in farina i tarallucci e poi, una volta svuotato, introdurvi le carote e la cipolla e tritare finemente. Aggiungervi ora: il riso freddo e colloso,le lenticchie asciutte e fredde,la paprika,sale,pepe,noce moscata,aglio e il fumo liquido. Mixare grossolanamente. Per ultima, aggiungere la farina di taralli e mixare di nuovo.

Una volta ottenuto un composto compatto,ritirare in frigo a riposare per almeno 30 minuti.

Trascorso il riposo,confezionare le polpette che andranno rosolate in una padella antiaderente con olio caldo e a fiamma bassa per 15 minuti. Ritirarle dal fuoco e appoggiarle provvisoriamente in un piatto. Nella stessa padella, riscaldare la passata di pomodoro in cui andranno calate le polpette. Far asciugare il sugo per 5 minuti a fiamma vivace e girando spesso. Terminare con una sploverata di prezzemolo e di origano salentino e servire calde accompagnate da un fumante puré come vuole la tradizione.

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Ragù di lenticchie

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Ingredienti:

2 gambi di sedano
2 carote
una grossa cipolla
uno spicchio di aglio
150gr di lenticchie rosse decorticate
200ml di polpa di pomodoro
100ml di vino rosso
un cucchiaio di aceto balsamico
400ml  di acqua
2 cucchiai di olio evo
un mazzetto odoroso(maggiorana, santoreggia, salvia, una foglia di alloro, qualche ago di rosmarino, origano)
la punta di un cucchiaino di cannella
3 bacche di ginepro
3 chiodi di garofano
sale
pepe

Procedimento:

Tagliare finemente le verdure e farle rosolare in un tegame con l’ olio evo. Aggiungerele lenticchie e sfumare col il vino. Unire il pomodoro e l’ acqua e lasciar sobbollire per tre quarti d’ ora circa. Aggiungere poi gli odori(tritati finissimi) , le spezie, l’ aceto balsamico e lasciar andare un’ altro quarto d’ ora circa. Se vedete che si asciuga troppo aggiungere se necessario acqua poco alla volta. Aggiustare di sale e pepe.

 

 

 

 

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