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Polpettone venere di lenticchie (senza glutine)

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Ingredienti:

riso venere

lenticchie rosse decorticate

cipolla

aglio

farina fioretto

mazzetto odoroso(timo, maggiorana, prezzemolo, rosmarino)

olio evo

sale e pepe

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Procedimento:

Cuocere il riso venere (un po’ oltre la cottura) scolare e frullare grossolanamente. Unire poi le lenticchie rosse decorticate cotte, in proporzione deve essere una parte di riso e una di lenticchie (metà e metà) . Aggiungere le erbette, l’ aglio e la cipolla tritati finemente . Poi poco alla volta la farina di mais fioretto fino ad ottenere una consistenza abbastanza compatta. Aggiustare di sale e pepe. Formare il polpettone e adagiarlo su una teglia rivestita di carta forno con un filo di olio evo. 30 minuti a 220°

Polpette affumicate

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Le polpette sono un passepartout invincibile: riescono a quietare gli animi e le bocche,mettono d’accordo grandi e piccoli, rappresentano forse la più potente e invisibile arma diplomatica a disposizione delle nonne e delle mamme. Risolvono una cena o completano il pranzo domenicale. Sono camaleontiche: dentro può esserci il mondo vegetale ben camuffato agli occhi. Esplodono in bocca in un sol morso e ti rimandano alla pace dei tempi che furono… quando lo stress era solo una strana parola inglese lontana un braccio di mare dal nostro Mondo.

E così vi propongo la mia versione. E  siccome, come ho scritto poc’anzi, sono la firma della casalinga capace ai fornelli e hanno dentro tutto il gusto unico delle proprie case, io ci ho infilato senza nemmeno rendermene conto un pezzo della mia nuova Vita, dando originalità e un tocco d’amore aggiuntivo alle mie biglie sugose. Non avete capito a cosa mi riferisco? Ma ai Taralli, ovviamente… e alla loro Terra Madre che mi ha stregata. Ed un suo figlio in modo particolare.

Dedicata alla Puglia, dedicata al Mio Pugliese.

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Ingedrienti:

  • 250 g di lenticchie
  • 150 g di riso per sushi
  • 100 g  di tarallini al pepe ridotti in farina
  • 2 carote piccole
  • mezza cipolla rossa
  • 1 cucchiaino di liquid smoke (aroma affumicato)
  • 1 cucchaino di paprika affumicata
  • noce moscata qb
  • sale,olio,pepe di Sichuan qb
  • 1 cucchaino di aglio in polvere
  • passata di pomodoro

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Procedimento:

Pesare le lenticchie  e dopo averle pulite a dito metterle in  ammollo per  2 h circa. Passare alla cottura del legume mettendo le lenticchie in una casseruola con il doppio dell’acqua e una foglia di alloro e lasciar bollire per 1 ora circa fino ad assorbimento. Salare solo a fiamma spenta. Far raffreddare completamente.

Cuocere il riso con il doppio del peso e salare a fine cottura. Lasciar riposare anche questo.

In un mixer, ridurre dapprima in farina i tarallucci e poi, una volta svuotato, introdurvi le carote e la cipolla e tritare finemente. Aggiungervi ora: il riso freddo e colloso,le lenticchie asciutte e fredde,la paprika,sale,pepe,noce moscata,aglio e il fumo liquido. Mixare grossolanamente. Per ultima, aggiungere la farina di taralli e mixare di nuovo.

Una volta ottenuto un composto compatto,ritirare in frigo a riposare per almeno 30 minuti.

Trascorso il riposo,confezionare le polpette che andranno rosolate in una padella antiaderente con olio caldo e a fiamma bassa per 15 minuti. Ritirarle dal fuoco e appoggiarle provvisoriamente in un piatto. Nella stessa padella, riscaldare la passata di pomodoro in cui andranno calate le polpette. Far asciugare il sugo per 5 minuti a fiamma vivace e girando spesso. Terminare con una sploverata di prezzemolo e di origano salentino e servire calde accompagnate da un fumante puré come vuole la tradizione.

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Gulasch di verdure

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Ingredienti:

2 cipolle rosse
2 spicchi di aglio
2 carote
un gambo di sedano
una grossa patata
una decina di cavolini di Bruxelles
un peperone rosso
mezzo cucchiaio di paprika dolce
due cucchiai di farina di riso
400ml di brodo vegetale
400g di polpa di pomodoro
un mazzetto odoroso(timo , maggiorana, prezzemolo)
olio evo
sale
pepe

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Procedimento:

Tagliare grossolanamente le verdure e farle rosolare in una padella per una decina di minuti a fuoco vivace, con un paio di cucchiai di olio extra vergine di oliva. Unire poi gli odori e la paprika, aggiungere il brodo e i due cucchiai di farina di riso, avendo cura di non formare grumi e la polpa di pomodoro. Trasferire il tutto in una pirofila, coprire con un foglio di  alluminio e infornare per un ora circa a 200°. Ottimo da abbinare a riso, polenta, cous cous…

Dobloni di filetto rosso

foto natale2A dire il vero, questa ricetta avrebbe dovuto comparire sui vostri “teleschermi” ben prima di Natale e del resto delle vacanze comandate. Ma. Ma ultimamente il gioco alla fune tra Me ed il Tempo mi vede ripetutamente perdente e sbeffeggiata.In bene, per carità. Mille impegni, varie richieste di collaborazioni,presentazioni, quotidiani corteggiamenti per la realizzazione di qualcosa di “filmato” mi stanno infarcendo le giornate,  e occupando abusivamente i piccoli momenti che dovrebbero rimanere destinati alla cura della mia persona e della mia sanità mentale. Ma tant’è. In realtà, sto amando sempre più la mia vita attuale ed il filo che sta prendendo. Sarà che ora non cammino più sola. Sarà che mi sento le spalle protette. Sarà che le priorità mie stanno maturando e concretizzando in progetti attuabili, anche in 2. Sarà che la maturità che dovremmo dimostrare a 18 anni, io, lenta e bradipa come sono , la sto adoperando e ostentando timidamente solo ora. Sarà che ora inizio a credere di più in me, perchè ho chi crede in me. Sarà che la vita comincia ad essere quella meravigliosa imprevedibile favola che disegnavo coi sogni da bambina. Sarà che ora amo. E sono amata. In modo nuovo e diverso da sempre. E…diamine! Che sicurezza e potenza ti dà!

Ora alla ricetta!

DOBLONI ROSSI

  • 200 g di riso integrale rosso
  • 20 g di porcini secchi ridotti in polvere
  • 220 g di lenticchie pesate cotte
  • 2 cucchiaini di agar
  • aglio in polvere qb
  • mix aromi x arrosti
  • noce moscata
  • pepe e sale
  • 150 g di fiocchi di avena in polvere
  • 100 g di marroni cotti

per la brisée:

  •  600 g di farina
  • 210 g di burro vegano al cocco
  • 150 ml di acqua fredda
  • sale qb
  • 2 cucchiai di semi misti (sesamo nero,chia,papavero,sesamo bianco)

burro vegano al cocco:

  • 100 g di olio di cocco
  • 100 g di olio di riso
  • 50 g di olio evo
  • 1 cucchiaino di lecitina
  • succo di un limone
  • 60 g di latte di mandorla o soia al naturale

Per prima cosa,cuocere separatamente le lenticchie ed il riso senza sale . Polverizzare in un macinacaffé i funghi secchi. Tritare in un mixer i fiocchi di avena in modo da ottenere una farina e nel mentre sbucciare i marroni già cotti in padella o al forno( potete usare anche quelli già cotti venduti in pratiche bustine).

Una volta che tutti gli ingredienti sono pronti,cotti e freddi ( importante!) li mettiamo insieme in un capiente mixer: riso,lenticchie,farina di avena,marroni,polvere di funghi,sale, aglio in polvere,agar agar,noce moscata,pepe e mix aromi per arrosti. Frullare il tutto fino ad ottenere una grana simil-macinato di carne. Dare al composto una forma a polpettone e chiuderlo prima in un canovaccio da cucina pulito a mano e poi in un foglio di alluminio. Porre a cuocere immerso completamente in una capace pentola assieme ad alloro e rosmarino. Lasciare cuocere 1 ora. Spegnere il fornello e lasciare freddare il polpettone per 15 minuti. estrarlo dall’acqua e delicatamente srotorarlo dagli incartamenti. farlo freddare almeno mezza giornata in frigo.

Preparare il burro vegano: sciogliere l’olio di cocco a bagnomaria. Poi semplicemente, frullare l’olio sciolto con il resto degli ingredienti in un minipimer fino ad ottenre un composto similmaionese. Porre in frigo a freddare per 2 h e poi rifrullare con il minipimer. Si otterrà un burro solido e bianco.

Ora passiamo alla brisée:in una boule, mescolare dapprima solo farina,burro freddo e sale in modo da ottenre una sabbia. A questa sabbia, aggiungere l’acqua ben fredda ed i semi e impastare fino ad ottenere un panetto da far riposare in frigo almeno 1h.

Montaggio del tutto: tagliare il nostro polpettone a fette spesse 3 cm. Stendere la brisée formando un rettangolo spesso mezzo cm e ritagliare degli ovali più larghi delle fette di “filetto di riso” di circa 3 cm e rivestire ogni singola fetta completamente. In alcune ho spennellato il filetto con dell’olio al tartufo bianco. Una volta ottenuti i vari dobloni, spennellarli con dell’olio e cuocere in forno a 180 °C fino a doratura.

Io li ho serviti con delle patate duchesse e delle carote caramellate al cocco. Et Voilà!foto natale3

 

 

Pepite di ceci

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Ingredienti:

ceci già lessati
carote
farina di mais fioretto
sedano
aglio
polpa di pomodoro
timo fresco
curcuma
olio evo
olio di semi
sale
pepe

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Procedimento:

in una ciotola unire i ceci lessi, carota grattuggiata finemente, un pizzico di curcuma, timo fresco, sale e pepe. Frullare il tutto con un minipiner e successivamente unire, poco alla volta, farina di mais . Deve risultare un bel composto compatto. Lasciar riposare per una mezz’ oretta in frigo. Per il sugo, far soffriggere l’ aglio, il sedano, la carota, tritate finemente, unire poi  la polpa di pomodoro e lasciar andare a fiamma vivace per una decina di minuti. Trasferire poi il sugo in una pirofila. Preparare le pepite di ceci, possibilmente cercando di fare delle palline regolari. Cuocere a fiamma viva in una padella con un pò di olio di semi. Una volta formata una bella crosticina unire le pepite al sugo e infornare per una ventina di minuti a 200°.

Lenticchie all’ indiana al cocco

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Ingredienti:

due manciate di lenticchie rosse decorticate

due spicchi di aglio

uno scalogno

una carota

un pezzo di zenzero fresco

due cucchiai di olio di sesamo

tre cucchiai crema di cocco

un cucchiaino cumino

un cucchiaino raso di curcuma

un pizzichino di cannella

un chiodo di garofano

sale

una tazza di acqua

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Procedimento:

Mettere in ammollo le lenticchie. Nel frattempo tagliare finemente l’ aglio e lo scalogno e lo zenzero, le catote a rondelle e mettere in una padella con l’ olio di sesamo. Lasciar rosolare a fuoco medio basso finchè non imbiondisce. Aggiungere le spezie e lasciar andare per altri 5 minuti a fuoco basso. Sciaquare le lenticchie e aggiungele insieme all’ acqua. Chiudere con un coperchio e cuocere a fuoco basso fino a far assorbire l’ acqua. Quando le lenticchie saranno morbide aggiustare di sale e aggiungere la crema di cocco, e continuare a cuocere(sempre con coperchio) finchè risulti una bella consistenza cremosa. Si può accompagnare a del pane bruscato o a riso basmati profumato al limone.

 

 

POLPETTE DI NONNA PAPERA ovvero l’oliva nascosta

DSCN1453Nate dalla richiesta insistente della genitrice che non ha mai voglia di sperimentare , vi propongo oggi delle polpettine che nascondono un gusto identico a quello delle nostre care olive all’ascolana ma molto più facili da fare. Solo in questa occasione mi son ritrovata ad usare prodotti già preparati , quali salsicce di lupino e seitan, che di consueto nemmeno stazionano nel mio frigo. Però bisogna scendere a compromessi sopratutto quando si sta cercando di far capire quanto deliziosa e variegata sia la cucina vegetale. Purtroppo in questo periodo non riesco ad essere così assidua nella pubblicazione dei posts o nell’invenzione di nuovi succulenti e attrativi piatti. Abbiate pazienza voi , piccolo gruppo di afficionados, ma gli impegni lavorativi e universitari nonchè quelli sportivi si stanno accumulando. In più, la primavera mi sta portando vari ed imprevisti scombussolamenti sentimentali difficili da soffocare per una come me che si sta riscoprendo molto meno distaccata, fredda e glaciale di quanto abbia mai creduto. La vita non si programma, la vita accade e segue sentieri non battuti. Ad avercela la bussola, non mi sarei persa.

Tornando a noi, altrimenti inizio un capitolo troppo tosto e serioso che ora come ora non ho voglia di stilare… eccovi le direttive per la realizzazione di queste semplici polpette. Son talmente buone e fedeli al gusto della versione originale che son entrate nel menù di un ristorante… così senza se e senza ma.

E per una volta l’anno, se volete friggetele pure.  alla prossima puntata de : ” Il Segreto di Karin”…

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  • 400 g di olive ascolane denocciolate (pesate scolate dall’acqua di governo)
  • 300 g di salsiccia di lupino o seitan o mopur affumicato
  • 2 cucchiai colmi di lievito alimentare
  • 2 cucchiai colmi di farina di ceci
  • noce moscata,pepe nero e paprika affumicata

Ancora una volta mettere tutto in un potente mixer e frullare fino ad avere un composto uniforme e compatto da far riposare in frigo almeno 1 ora. Terminato il riposo che ne consente la compattazione ulteriore, procedere a formare piccole biglie. Queste andranno poi passate in una pastella fatta da farina,acqua e curcuma e densa che sostituisce l’uovo e ancora impanate in pangrattato ( io uso quello integrale). Ora scegliete se cuocerle in forno VENTILATO a 200 °C ben oleate o friggerle in olio caldo.

Che altro devo dirvi…stay tuned e non ci mollate!!!  Il vostro calore è il fiato del blog … e nessuno campa senza respiro!

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