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Muffin senza glutine e senza zucchero

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Ingredienti:

DSC00931dose per 12/15 muffin
200g farina di riso
80g  amido di mais
160g di datteri (pesati senza nocciolo)
250ml  latte di riso
70g olio di semi di girasole
una bustina di lievito vanigliato per dolci
buccia di un limone, non trattato,  grattugiata
mandorle
qualche fragola

 

Procedimento:

Frullare i datteri insieme al latte di riso. In una ciotola unire le farine, la buccia grattugiata del un limone e il lievito. Poi unire l’ olio e  il latte con i datteri. Con una frusta mischiare bene. Versare il composto nei pirottini e guarnire una metà  con qualche pezzetto di fragola(o altra frutta come ananas, ciliegie, pesche, mele…) e l altra metà con mandorle tritate grossolanamente (o altra frutta secca come nocciole ,noci, pistacchi, arachidi…). Infornare a 180° per 20/30 minuti. Fare sempre la prova dello stecchino.

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Primavera senza glutine

Tre condimenti semplicissimi , creati con i prodotti più gustosi di questa stagione, per condire pasta senza glutine (di riso, di mais, di riso e mais, di grano saraceno, ecc..)

 

Pesto aromatico:12939463_10209122763097081_931503151_n
un bel mazzo di erbe fresche : maggiorana, salvia, finocchietto selvatico, prezzemolo, rosmarino, santoreggia, timo, erba cipollina
due spicchi di aglio (privati dell’ anima)
2/3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
una manciatina di mandorle
1/2 cucchiai di acqua
Tritare le mandorle poi unire  tutti gli ingredienti insieme e frullare fino ad ottenere una bella crema liscia, se necessario salare alla fine.
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Crema di asparagi:
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Un mazzetto di asparagi
uno scalogno
olio evo
qualche noce
sale e pepe
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Lavare gli asparagi , tagliarli a piccole rondelle tenendo da parte le punte. In una padella imbiondire lo scalogno in un filo di olio evo,  aggiungere gli asparagi (senza le punte) con un pò di acqua, chiudere con coperchio e lasciar andare a fuoco medio finchè non risulteranno teneri. Frullare il tutto. cuocere in acqua salata le punte e la pasta insieme, scolare tenendo un pò di acqua di cottura e mantecare in padella. Aggiungere alla fine qualche noce sbriciolata grossolanamente.
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Carciofi e patate:
DSC00926Aglio
carciofi
prezzemolo
olio evo
sale
pepe
Imbiondire  aglio tritato finemente, in una padella antiaderente, con l’ olio extra vergine di oliva; Aggiungere poi i carciofi tagliati a julienne, aggiungere un pò di acqua e chiudere con coperchio. Lasciare andare fino ad avere i carciofi belli morbidi. Aggiustare di sale e pepe. Cuocere la pasta con la patata tagliata a dadini. Scolare e saltare in padella con i carciofi e un pò di acqua di cottura della pasta . Unire il prezzemolo e servire ben caldo.

Insalata greca su cestino di carta musica

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Ingredienti:

Per la “feta”: anacardi crudi, mandorle pelate, succo di limone, aglio in polvere, pepe bianco,origano, sale

Per l’ insalata: cetrioli, pomodorini, cipolla, carote, olio evo, carta musica.

Procedimento:

mettere in ammollo tre parti di anacardi e una di mandorle per 5/6 ore. Trascorso il tempo necessario per ammorbidire anacardi e mandorle, scolare e frullare con il succo di limone, l’ aglio, il pepe, l’ origano e un pizzico di sale. Ne deve uscire un composto abbastanza duro da poter tagliare a fette. Trasferire in uno stampino oleato o dare la forma con le mani. Bagnare velocemente un foglio di carta musica su entrambe i lati e appoggiarla su una ciotola di metallo o comunque un contenitore da forno, rivestito con carta forno. Infornare a 150° per il tempo necessario a renderlo ben croccante.   Tagliare poi il cetriolo a fette molto sottili, le carote alla julienne , qualche rondella sottile di cipolla, i pomodorini. adagiare sulla carta musica, aggiungere la “feta” tagliata a fettine e condire con un filo di olio d’ oliva e una spolverata di pepe macinato al momento. Volendo si può aggiungere qualche oliva, in base ai propri gusti.

 

 

 

 

 

Olive Vegascolane

 

 

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Ingredienti:

olive verdi giganti denocciolate

mandorle

noci

pomodori secchi

lenticchie

pepe

farina

pastella (acqua e farina di ceci)

pangrattato

olio di semi

Procedimento:

Per il ripieno frullare insieme le mandorle e le noci (metà e metà) le lenticchie, pochi pomodori secchi e un po’ di pepe. inserire in una sac a poche e farcire le olive (ben asciutte). Passare le olive farcite nella farina,  poi nella pastella e infine nel pangrattato. Friggere in abbondante olio di semi. Servire ben calde.

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Girelle di zucchine

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Ingredienti:

zucchine

pomodori secchi

mandorle

lenticchie

maggiorana

olio evo

Procedimento:

Con l’ aiuto di un pelapatate, ricavare delle strisce per la lunghezza della zucchina. Preparare la crema per il ripieno frullando insieme i pomodori secchi, le mandorle, le lenticchie già lessate tutte in parti uguali, più un po’ di maggiorana. Stendere le fettine di zucchine e spalmare per tutta la lunghezza la crema. Arrotolare delicatamente e infornare con un filo d’ olio di oliva.  (Il sale in questa semplice ricetta si può omettere, vista la sapidità dei pomodori secchi)

 

 

 

Puntarelle siciliane

punterelle 2 vegaOgni tanto qualcosa di semplice , veloce e poco laborioso ci vuole nelle nostre cucine. E sopratutto qualcosa di sfizioso e leggero che ci corrobori la gola e lo spirito senza appesantirci la mente con rimorsi e lacrime di coccodrillo magari per aver trangugiato senza remora alcuna un piattone grondante grassi a dismisura.E siccome siamo in clima oramai pienamente carnascialesco, un antipastino/contorno croccante e crudo,pieno delle vibrazioni energetiche della Natura non può che farci bene. Io personalmente, e l’ho sottolineato più volte, baso la mia dieta sul crudo o nelle giornate in cui introduco del cotto quest’ultimo ha solo un ruolo marginale, anche fosse un primo. Seguo, adattandolo al mio stile di vita, l’igienismo naturale . Mi sono avvicinata a questo “stile” alimentare leggendo i libri della dottoressa Kousmine prima, poi di Valdo Vaccaro e infine quelli dei grandi igienisti storici della scuola americana.

Per chi fosse curioso, ecco un piccolo sunto:

http://it.wikipedia.org/wiki/Igienismo

http://valdovaccaro.blogspot.it/2011/04/schema-nutrizionale-vegano.html

Sulla base di questo schema ho modificato anni fa la mia alimentazione che ora si compone per il 70/80% di solo crudo in inverno e arriva al 100% in estate.

Ritengo però necessario fare un post a parte per spiegare il mio cammino ed i miei studi in materia fatti finora…ergo:pazientate che arriverò a sedare la vostra sete di conoscenza.

                                                           PUNTARELLE SICILIANE

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  •  arancia;
  • cicoria cimata o puntarelle;
  • mandorle a lamelle tostate,
  • olive di gaeta;
  • olio di lino estratto a freddo,
  • capperi tritati;
  • aceto di mele.
puntarelle vega

fresca,colorata e allegra!

Veramente devo spiegarvi come si fa un’insalata? E va bene: tagliare come di consueto le puntarelle e metterle a bagno con ghiaccio. Nel frattempo tagliare a vivo l’arancia,tritare i capperi e tostare le mandorle.Preparate la vinaigrette a parte con aceto e olio. Assemblare il tutto, ben, scolato in una insalatiera e condire per ultimo con l’emulsione preparata.

RISO DEL CAVOLO

cavoriso vegAncora un’idea furba per rendere il cavolfiore, a volte odiato poverino, irresistibile ai bambini e anche ai grandi che non ne vogliono sapere di farsene sane scorapacciate.Il cuscus crudista oramai è diventato un must in casa mia. Ma capita che non sempre riesca gradito a tutti: in particolare a disturbare può essere il sapore troppo pungente del cavolo,sopratutto se non fatto marinare adeguatamente.Ergo: urge trovare un compromesso tra chi lo vorrebbe consumare crudo e trarre beneficio delle sue proprietà miracolose che ne fanno un caposaldo della nutriceutica e chi , invece, lo avvicinerebbe solo se ridotto in poltiglia ( a.k.a. mia madre) e cioè saltarlo in padella proprio come un risotto, velocemente e impreziosito da spezie e altre verdurine croccanti…magari su una base di cipolla caramellata e completato da una generosa mestolata cucchiaiata di pesto . In questo modo è impossibile non prendere per la gola ! E ancora un’altra mission impossible alimentare è compiuta. Ed ora ognuno scopra la sua personale versione di “risotto” di cavolfiore. Piccolo suggerimento? Provatelo alla marocchina con zafferano,cipolle,carote,uvetta e pinoli tostati.

                                                             RISOTTO DEL CAVOLO

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1 cavolfiore bianco;2 carote; una cipolla bianca; una manciata di pomodorini secchi sottolio; una manciata di mandorle a lamelle tostate; un generoso cucchiaio di pesto di basilico e semi oleaginosi e olio di lino fatto in casa; una manciata di mirtilli secchi.

In una padella far soffriggere in olio e acqua una cipolla finemente tritata per almeno 10minuti in modo da farla caramellizzare un po’.Aggiungervi le carote a rondelle, i pomodorini tritati e il cavolfiore tritato al mixer. Saltare a fiamma vivace salando e speziando a piacere con curry,curcuma e altro a gusto personale. Sul termine completare con i mirtilli  e il pesto. Servire cosparso di mandorle a lamelle.

Preparatene in abbondanza perchè si volatilizzerà in un nanosecondo.

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colorato ed invogliante

 

 

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