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GELATO AL TAHIN e CIOCCOLATO

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Finalmente, dopo aver quasi abbandonato la mia collega di blog a se stessa, ritorno a pubblicare una mia ricetta. Non che non abbia cucinato, si capisce. Ma il turbinio della vita quotidiana, gli andirivieni da e per Roma, le commissioni giornaliere ed un piccolo lavoro iniziato mi hanno tenuta lontana dalla tastiera del pc e dalla possibilità di concretizzare in un nuovo articolo una delle mie tante creazioni molte delle quali sono rimaste degli unicum non fotografati e non ricettati.

Però, per farmi perdonare, pago il fio della mia lunga assenza con una ricetta golosa,semplice ed estiva… che più estiva non si può. Ebbene sì, il SIGNOR GELATO. Io l’ho realizzato con la mia gelatiera insostituibile ma con opportuni accorgimenti e con un po’ di tempo è fattibile anche in modo ancora più manuale.

GELATO AL TAHIN E CIOCCOLATO

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  • 50 g di tahin chiaro
  • 50 g di cioccolato fondete
  • 600 ml di panna da montare di soia
  • 30 g di cacao amaro

Procedimento:

in 200 ml di panna ( ovvero una confezione) sciogliere il cioccolato fondente a fiamma dolce. Una volta sciolto, frullare questo ed il resto degli ingredienti con il frullatore ad immersione e  porre in frigo a riposare un’ora. Inserire poi nella vaschetta della gelatiera seguendo le istruzioni della casa madre.

Appena fatto, risulta mantecato e gonfio alla perfezione e dal gusto particolare. Servire con granella di nocciole, o sesamo o scaglie di fondente.

Provatelo davvero perché stupisce per la sua cremosità!

Risotto di zucchine al curry

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Ingredienti:

per 4  persone

300g di riso

3 zucchine di media grandezza

una cipolla rossa

un bicchiere di vino bianco

un litro di brodo vegetale

un cucchiaio di curry

un cucchiaino di curcuma

un cucchiaio colmo di tahin (crema di sesamo)

olio evo

santoreggia(facoltativo)

sale

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Procedimento:

Ridurre a cubetti la cipolla e le zucchine e farle rosolare dolcemente in un tegame con un po’ di olio evo. Aggiungere il riso e rimestare con cura per 5 minuti circa, sempre a fuoco basso. Sfumare quindi col vino bianco e lasciare evaporare. Aggiungere il brodo bollente, un mestolo per volta, continuando a mescolare facendo attenzione a non farlo attaccare. Verso fine cottura aggiungere curry, curcuma e santoreggia. Aggiustare di sale. A cottura ultimata mantecare con la tahin e servire ben caldo.

 

HUMMUS DI CICERCHIA E MAGGIORANA

DSCN1446Dopo una lunga carrellata di dolci, finalmente ritorno a presentarvi qualcosa di salato e declinabile in millanta varianti tutte personalizzabili: l’ Hummus.

Lo hummus – in arabo حُمُّص hummus, in lingua armena (traslitterato) hamos, in greco Χούμους, in ebraico חומוס – è una salsa a base di pasta di ceci e pasta di semi di sesamo (tahineh) aromatizzata con olio di oliva, aglio, succo di limone e paprica, semi di cumino (in arabo kamun) in polvere e prezzemolo finemente tritato.

È molto diffuso in tutti i paesi arabi, è ormai un classico anche nella cucina israeliana ( che io adoroooo),e la sua origine si perde nell’antichità. Viene solitamente consumato insieme a focacce di pane azzimo, oppure spalmato all’interno della pita o della lafa prima di farcirle di falafel o di shawarma. Nella cucina mediterranea può essere utilizzato come salsa per verdure crude (carote, sedano, finocchio) in piacevole alternativa al classico pinzimonio.

Ora , fatta la premessa da maestrina …passo nel confessionale per rivelarvi un grande “segreto”: io sono una di quelle persone che camperebbero di salse e salsine e pesti e patés di qualsiasi tipo,colore e composizione. Datemi un ingrediente, un frullatore e vi hummusizzo il mondo. Ma qui casca l’asinello… son lupo solitario in famiglia in questa mia passione e dipendenza. E quindi quando preparo di cotante bontà , mi ritrovo sempre a dover inventarmi un trilione di ricette di recupero … perchè ovviamente tutto si frulla, ma nulla si distrugge o si butta. Giammai!

Per me, comunque, l’hummus rimane una delle scoperte più sensazionali fatte in seguito alla mia rinascita e ritorno alla Natura ed ai suoi gioielli.Ecco anche perchè vi sono così emotivamente legata.

In questa versione tutta marchigiana e slow food, ve lo propongo con le cicerchie …legume salito sul mio personale podio delle proteine contadine furbe.

  • 450 g di cicerchia già lessata con alga kombu e alloro e senza sale
  • 1 cucchiaio colmo di tahin
  • succo di mezzo limone
  • sale affumicato qb
  • maggiorana fresca a piacere
  • 1 cucchiaio di curry
  • sesamo bianco e nero per guarnire

In questo caso ho usato delle cicerchie Igp locali già cotte in precedenza in pentola a pressione con alga e alloro ed ho , e preparatevi perchè la ricetta è davvero complicata ( se se…), buttato tutto nel mio fedelissimo e potente mixer. Un minuto alla massima potenza ed avrete la vostra scodellona di cicerchia mascherata ed esaltata dalla maggiorana e dal sale affumicato che le regalano una sontuosità unica.

Consiglio vivamente di mangiarla in pinzimonio o con dei buoni carciofi sfogliati e usati come palette prendi-salsa….goduria maxima!

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